Case per medici e infermieri, l’ex Inail si trasformerà in circa 400 alloggi a canone calmierato per sanitari

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L’immobile in piazzale della Vittoria è inserito da Invimit in un piano nazionale: tre anni per i lavori. In precedenza si era parlato di uno studentato. Bartolini: “Il progetto? Presumibile in primavera”

Alloggi per medici e infermieri: l’ex Inail si trasforma in residenza a canone calmierato per i sanitari

Alloggi per medici e infermieri: l’ex Inail si trasforma in residenza a canone calmierato per i sanitari

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Forlì, 23 luglio 2026 – L’ex Inail di piazzale della Vittoria è destinata a trasformarsi in una residenza a canone calmierato per il personale sanitario. L’immobile forlivese è infatti uno dei 5 inseriti da Invimit nel nuovo piano nazionale di riqualificazione che punta a realizzare circa 400 alloggi, per un totale di mille posti letto, destinati a medici, infermieri e altri lavoratori della sanità. La stessa Invimit - società di gestione controllata al 100% dal Ministero dell’Economia – è la proprietaria dell’immobile. L’operazione è stata presentata a Milano dal presidente della società, Mario Valducci, nel corso di un convegno dedicato al Piano casa.

Per Forlì si tratta, appunto, del recupero del palazzo Inail di piazzale della Vittoria, che sarà rifunzionalizzato insieme ad altri 4 immobili situati a Cremona, Padova, Torino e Novara. Si tratta di una destinazione nuova rispetto a quella prevista. L’idea iniziale di Invimit era di trasformare un immobile in studentato: a portare alla luce il piano furono i Verdi, che contestavano il cambio di destinazione d’uso di immobili che erano stati pensati come di edilizia popolare. Ora, però, il piano è cambiato di nuovo, questa volta sembra in maniera definitiva.

L’ex Inail si trasforma in residenza a canone calmierato per i sanitari

L’ex Inail si trasforma in residenza a canone calmierato per i sanitari

Come sottolinea l’assessore all’edilizia privata, Luca Bartolini: “Al momento non risulta presentata alcuna pratica. Entro la primavera del 2027 è presumibile che il progetto venga elaborato e presentato in Comune”. L’immobile risale al 1949 e fin dalla sua costruzione prevede oltre venti abitazioni collocate al piano superiore per un totale di 2.634 metri quadrati. A quanto fa sapere Invimit, l’obiettivo è completare gli interventi nell’arco di circa tre anni. Gli alloggi saranno concessi in affitto a canone calmierato, con un costo pari a circa un terzo del reddito familiare, per rispondere alle difficoltà che sempre più spesso il personale sanitario incontra nel trovare una sistemazione a prezzi sostenibili. Gli immobili confluiranno in un fondo immobiliare partecipato da una società di gestione del risparmio che sarà individuata attraverso un bando pubblico, con il coinvolgimento anche di investitori istituzionali. L’intervento fa parte del progetto ‘REgenera’, il programma con cui Invimit punta a recuperare una trentina di immobili pubblici inutilizzati. Per circa 25 di questi, ha spiegato Valducci, sono già state individuate ipotesi di riqualificazione grazie alla collaborazione tra istituzioni locali e investitori privati.

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