Poste di Casciago, slitta ancora la riapertura. Reto: "Situazione imbarazzante, forte disagio per i cittadini"
Il cantiere si allunga per un ritardo nelle forniture di materiali. La nuova data è fissata per il 9 settembre, ma il sindaco Mirko Reto esprime scetticismo: "L'amministrazione non ha potere d'intervento, possiamo solo affittare gli spazi"

Non c’è pace per l’ufficio postale di Casciago. La riapertura dello sportello di paese, già rinviata al 7 agosto, slitta ancora. Prosegue dunque l’attesa per la fine degli interventi di ristrutturazione che si trascinano ormai da quattro mesi. Poste Italiane ha comunicato che la nuova data prevista per il riavvio dei servizi è fissata per mercoledì 9 settembre, adducendo come motivazione un ritardo nella consegna dei materiali necessari al completamento dei lavori.
A sollevare forti perplessità sulle tempistiche e sulle modalità di comunicazione è il sindaco di Casciago, Mirko Reto, che non nasconde l’amarezza per il prolungarsi dei disagi arrecati alla cittadinanza, in particolare alle fasce più fragili e agli anziani non automuniti.
«È una situazione imbarazzante e non ci sono commenti per giudicare l’operato del sistema Poste», osserva il primo cittadino. «La cosa più grave è che la comunicazione di proroga arrivi a soli due giorni dalla presunta riapertura prevista per il 7 agosto. Sapevano benissimo che non avrebbero riaperto. Consideriamo che sono quattro mesi che stanno ristrutturando un ufficio che non raggiunge i cento metri quadri. È un ritardo che penalizza pesantemente la cittadinanza, costringendo le persone a spostarsi nei Comuni vicini».
Sollecitato su un possibile intervento diretto dell’amministrazione comunale, Reto chiarisce i limiti di manovra dell’ente locale: «Purtroppo il Comune non può fare nulla. L’ente è privato e noi ci limitiamo a fornire e affittare gli spazi, senza avere alcun potere decisionale né la possibilità di imporre tempi e regole». Sulle prospettive di una riapertura effettiva a inizio autunno, il sindaco si dice scettico: «Temo purtroppo che anche a settembre si rimetterà mano a qualche scusa per non riaprire».
Gli uffici di riferimento durante la chiusura
Nel frattempo, Poste Italiane ha confermato le sedi alternative a cui i cittadini casciaghesi dovranno continuare a rivolgersi per il sesto mese consecutivo:
Comerio (Via Stazione 8): Ufficio di riferimento per il ritiro di pacchi e corrispondenza in giacenza e per le operazioni vincolate all’ufficio di radicamento del rapporto (conti e libretti).
Orari: Dal lunedì al venerdì 08:20 – 13:45; Sabato 08:20 – 12:45. Presente sportello ATM Postamat attivo h24.
Gavirate (Viale Ticino 11): Sede disponibile per i servizi postali generici e non vincolati.
Orari: Dal lunedì al venerdì 08:20 – 19:05; Sabato 08:20 – 12:35. Presente sportello ATM Postamat attivo h24.
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