Casa, quanto costa vivere nei quartieri più cool d’Europa
Milano, 11 ott. (askanews) – Comprare casa nei quartieri più cool d’Europa può costare oltre 10mila euro al metro quadro, ma tra una città e l’altra le differenze sono enormi. Creativi, multiculturali, ricchi di locali indipendenti, spazi culturali e spesso al centro di importanti progetti di riqualificazione urbana: sono i quartieri che stanno cambiando il volto delle metropoli europee e attirando nuovi residenti. Ma quanto costa viverci? A rispondere è un’analisi di Abitare Co., che ha esaminato i valori immobiliari dei 13 quartieri europei inseriti nella classifica della rivista Time Out.
In cima alla graduatoria dei prezzi c’è Newington Green, a Londra, dove acquistare un appartamento costa mediamente 10.700 euro al metro quadro, con punte che possono superare i 17mila euro per gli immobili di maggior pregio. Seguono il Quartier d’Aligre a Parigi, con 9.900 euro al metro quadro, e Oost ad Amsterdam, con 8.500 euro. Tra le zone più costose figurano anche l’ex distretto industriale Slakthusområdet a Stoccolma, oggi al centro di una profonda trasformazione urbana, e São Bento a Lisbona, con quotazioni medie superiori ai 7mila euro.
L’unica presenza italiana nella classifica è l’Esquilino, a Roma. Uno dei quartieri più cosmopoliti della Capitale, dove la vicinanza al centro storico, i collegamenti e la vivacità commerciale contribuiscono a sostenere il mercato immobiliare. Qui i prezzi medi si attestano sui 5.400 euro al metro quadro, con punte di 6.800 euro, valori simili a quelli di Russafa a Valencia e Boavista a Porto.
Ma la tendenza non riguarda soltanto i quartieri più esclusivi. A Rotterdam, Budapest e Belfast si trovano zone in piena evoluzione dove i prezzi restano al di sotto dei 5mila euro al metro quadro. Ad Atene, nel quartiere di Neos Kosmos, la media scende a 2.700 euro, mentre il primato dell’accessibilità spetta a Govanhill, a Glasgow, con 2.300 euro al metro quadro.
Un divario di oltre quattro volte tra i valori medi dei quartieri più cari e quelli più economici, che racconta le diverse velocità del mercato immobiliare europeo e mostra come creatività, multiculturalismo e trasformazione urbana possano accompagnarsi a prezzi delle case molto differenti.