Centomila presenze in otto anni: Varese premiata dalla federazione europea con la Medaglia d'onore

Con il prossimo anno il comitato organizzatore sarà presieduto dal nuovo sindaco: tempo di bilancio quindi per il ciclo concluso che ha portato circa 10mila atleti a remare alla Schiranna

Medaglie, remi e sorrisi: conclusi gli Europei di canottaggio di Varese

Gli Europei di canottaggio disputati nello scorso fine settimana hanno concluso un ciclo organizzativo lungo otto anni. I grandi eventi continueranno – nel 2027 sono previsti i Mondiali Master dedicate agli atleti amatori – ma, appunto, con una governance diversa visto che, comunque vadano le elezioni della primavera prossima, Varese avrà un nuovo sindaco.

Il primo cittadino è anche il presidente del comitato organizzatore Varese Rowing, quindi gli Europei sono stati gli ultimi con questo incarico per Davide Galimberti. Negli ultimi otto anni la Schiranna ha ospitato sei grandi competizioni internazionali che hanno visto in acqua circa 10mila atlete e atleti da tutto il mondo. La valutazione dell’indotto turistico – che è l’altro grande obiettivo oltre a quello prettamente sportivo – è notevole: gli organizzatori calcolano infatti circa 100mila presenze in occasione delle regate su questo arco temporale.

Per questo sforzo e per i risultati ottenuti, la città di Varese ha ricevuto la Medal of Honour – medaglia all’onore – il massimo riconoscimento concesso dalla federazione europea di canottaggio (European Rowing). Un premio super partes che sottolinea la capacità organizzativa del comitato locale, che esce ulteriormente rafforzato da questa edizione degli Europei.

A conclusione dell’evento, Galimberti e Pierpaolo Frattini, il direttore generale, parlano di «Una vera consacrazione globale del lago di Varese come meta del canottaggio internazionale, grazie alle sue caratteristiche peculiari e soprattutto grazie a un intenso lavoro di coordinamento e promozione territoriale svolto in questi anni. Un percorso che consolida Varese come modello organizzativo d’eccellenza per i grandi eventi sportivi. Questo è frutto del lavoro svolto dal Comitato in stretta sinergia con la Federazione italiana ed europea di canottaggio, le organizzazioni di European e World Rowing, con gli enti del territorio, con un’attività in grado di intercettare il supporto delle realtà che con il loro sostegno hanno permesso di rendere sempre più ricco il palinsesto di iniziative. Una manifestazione con un forte ritorno d’immagine grazie a una copertura mediatica eccezionale, con le immagini del nostro bellissimo lago proiettate e diffuse in tutto il mondo, confermando ancora una volta la vocazione della nostra città per lo sport».

A tal proposito va giustamente ricordato che le immagini in diretta degli Europei, oltre a essere diffuse in tutto il continente (a Varese la sala stampa pullulava di inviati da numerosi Paesi), sono state trasmesse in Italia su Rai2 in una fascia oraria importante come quella dell’ora del pranzo domenicale. Uno spot per il lago, la città e la provincia che sarà ripetuto ai primi di ottobre con la Tre Valli Varesine.

Alla Schiranna, nelle ultime stagioni, si sono alternati i Campionati Europei Assoluti (nel 2021 furono anche validi come qualificazione alle Olimpiadi: l’oro di Varese fece da trampolino per quello di Tokyo per il doppio leggero di Federica Cesarini e Valentina Rodini…), I Campionati Mondiali U19 e U23 e la Coppa del Mondo assoluta. Alla collezione manca un solo, prezioso, tassello: quello dei Mondiali Assoluti a cui Varese è arrivata vicinissima per l’edizione 2027, salvo essere battuta in finale da Lucerna. E questo dovrà essere il grande obiettivo del prossimo ciclo, chiunque siederà sulla poltrona principale di Palazzo Estense.

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