Campi Flegrei, la notte della paura tra insonnia e attesa - Notizie - Ansa.it
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- Regione Campania
- Campi Flegrei, la notte della paura tra insonnia e attesa
Assistenza agli anziani e timori per il rientro nelle abitazioni
POZZUOLI, 01 agosto 2026, 18:57
Redazione ANSA
- RIPRODUZIONE RISERVATA
La notte successiva alla forte
scossa che ha colpito i Campi Flegrei è trascorsa tra paura,
insonnia e attesa. Molti residenti hanno scelto di non rientrare
nelle proprie abitazioni, trascorrendo ore in auto o all'aperto.
Una comunità provata, che mette in luce anche come l'assistenza
ad anziani e persone con disabilità ricada spesso sui familiari
più stretti. La signora Assunta vive ad Arco Felice da quando si
è sposata e ricorda ancora il tremore del corpo e il battito
accelerato del cuore nei minuti successivi alla scossa. "Oltre
ad avere paura per me, ero preoccupata per mia madre, che vive a
Pozzuoli. Sono corsa da lei, ancora sotto shock, per portarla
via. Quando sono entrata nell'androne del palazzo ho avuto
paura: c'erano calcinacci ovunque. Ma sono dovuta salire per
prendere le medicine e i presìdi medici di cui ha bisogno ogni
giorno". Assunta racconta anche le difficoltà legate
all'evacuazione di una persona molto anziana: "Non è facile
portarla via dalla propria casa, soprattutto quando la mente non
percepisce più il reale senso del pericolo".
Per i residenti dei fabbricati di via Artiaco, in tarda
mattinata sono iniziati i controlli dei vigili del fuoco.
Stremati dopo una notte trascorsa in strada, hanno assistito
alle verifiche dei tecnici, impegnati a rimuovere parti di
intonaco dalle pareti in attesa della valutazione finale.
"L'appartamento è completamente danneggiato all'interno, ci sono
crepe e calcinacci ovunque. So già che non potrò rientrare",
racconta Pasquale. "Abbiamo passato la notte seduti su alcune
sedie lungo il marciapiede. C'è stato anche chi è risalito in
casa, nonostante la paura, solo per poter usare il bagno".
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