Cambia il volto degli Uffizi, lavori per 50 milioni - Notizie - Ansa.it

Dal restauro e recupero dell'Anfiteatro di Boboli per realizzarci spettacoli alla trasformazione dell'ultimo piano di Palazzo Pitti, detto 'Piano degli Occhi', che diventerà un'area espositiva di 1000 metri quadri, fino al nuovo spazio accoglienza e controllo accessi nell'aula Magliabechiana degli Uffizi. Sono alcuni delle decine di progetti, per un valore di 50 milioni di euro, destinati a cambiare volto all'intero complesso delle Gallerie degli Uffizi, su cui oggi ha fatto il punto il direttore Simone Verde, insieme allo staff del museo.
    Alcuni interventi sono appena conclusi, altri in corso o in rampa di lancio, tutti saranno completati entro i prossimi due anni. Riallestimenti museografici, restauri di opere e ambienti, rifunzionalizzazione e nuova illuminazione di spazi, introduzione o incremento di servizi e misure, con l'obiettivo di rendere il complesso sempre più accogliente per i visitatori, oltre 5,2 milioni di ingressi nel 2025. "Grazie al grande impegno di tutto il personale è in corso un'operazione di vastità e profondità senza precedenti: il complesso museale ne emergerà ancora più bello e sempre più icona fondamentale dell'Italia nel mondo", le parole del direttore Simone Verde, che in più passaggi ha voluto sottolineare il lavoro di squadra.
    Per quanto riguarda il museo degli Uffizi saranno realizzate la sezione introduttiva di Storia delle collezioni e il nuovo ingresso nella Sala monumentale per l'accoglienza dei visitatori, affacciata su piazza del Grano, i cui cantieri partiranno fra qualche mese. Inoltre prosegue il ripensamento degli spazi dal punto di vista museografico: presto al secondo piano le sale dei Fiamminghi avranno un nuovo allestimento e illuminazione, in più saranno aperte la sala con i ritratti degli Uomini illustri di Andrea del Castagno e il Ricetto delle antiche iscrizioni.
    Tante le novità per Palazzo Pitti: oltre alla trasformazione in area espositiva di 1000 metri del 'Piano degli Occhi', lavori interesseranno, tra gli altri, il Tesoro dei Granduchi, con manutenzione edile e impiantistica e cambio allestimento e la Galleria Palatina con sostituzione parati tessili, restauro e nuova illuminazione. Non è da meno il Giardino di Boboli: restauro conservativo e recupero funzionale dell'Anfiteatro, interventi anche sulla fontana del Nettuno e la vasca dell'Isola. Inoltre è stato avviato il rifacimento dell'intero apparato didascalico del museo e della segnaletica del complesso. A ciò si aggiungono i lavori "silenziosi", che non hanno un grande impatto visivo ma fondamentali per la tenuta del museo e la tutela del suo patrimonio. Tra questi, anzitutto, il sistema di condizionamento con nuove torri di raffreddamento e gruppi frigo; previsto il completamento della climatizzazione del Corridoio vasariano.
    Infine un'ultima novità che non riguarda gli interventi illustrati oggi, ma sempre legata ai cantieri del museo degli Uffizi: dopo la rimozione della gru, a giugno 2025, nella prima metà del 2027 il piazzale sarà liberato anche dalle impalcature per i Nuovi Uffizi, il cui cantiere dovrebbe finire nel 2028.

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