Calolziocorte-Parigi in bici, il viaggio di sei amici dopo la maturità. “Se hai un sogno, inseguilo”
Calolziocorte (Lecco), 10 agosyto 2026 – Da Calolziocorte a Parigi in bicicletta. È l’avventura dell’estate della maturità dei Broaders, sei amici tra i 18 e i 19 anni di Calolziocorte, Garlate e Vercurago: Daniele Caslini, Lorenzo Defendi, Elia Ghislanzoni, Lorenzo Piscioneri, Riccardo Rolle e Alessandro Vanoli.
Sono partiti da Calolziocorte il 20 luglio, dopo l’esame di maturità, e sono arrivati a Parigi nei giorni scorsi, dopo più di 1.100 chilometri trascorsi in sella alle loro due ruote e 12 tappe.
Il tragitto
Dall’Italia sono andati in Svizzera: Bellinzona, Airolo, Svitto, Safenwil. Poi la Francia, attraverso le piatte campagne e le dolci colline della Marna: Saint Luis, Bussang, Epinal, Toul, Sermaize-les-Bains, Reims, Charly sur Marne. Infine, la ville lumière: Parigi.
Hanno mangiato in strada, dormito negli ostelli, si sono arrangiati per riparare guasti e ruote bucate, hanno pedalato sotto il sole a picco e sotto la pioggia battente, percorrendo piste ciclabili quando potevano oppure sterrati, altrimenti le normali strade.
Il diario social
Durante il percorso si sono anche fermati per visitare e ammirare le città straniere, che hanno attraversato in questa traversata estiva. Non è stata una scampagnata, ma a tratti un vero e proprio tour de force. Hanno raccontato la loro esperienza in una sorta di diario social, tenuto quotidianamente, e hanno insegnato che la bici, la grande passione che li unisce tanto quanto l’amicizia, è meglio di auto, treni, aerei, specialmente per chi ha voglia di stare insieme.
Festa sotto la Tour Eiffel
Un viaggio, un arrivo, ma anche un nuovo inizio. “Dodici giorni, centinaia di chilometri, momenti indimenticabili e un traguardo che porteremo per sempre nel cuore – sono le parole dei Broders all’arrivo a Champ de Mars, sotto la Torre Eiffel -. Questo viaggio ci ha insegnato che i sogni non restano tali se hai il coraggio di inseguirli. Ci saranno sempre ostacoli, fatica e momenti in cui vorrai mollare, ma passo dopo passo, pedalata dopo pedalata, puoi arrivare molto più lontano di quanto immagini”.
Infine, il gruppo ha sentito di dare un consiglio ai coetanei e non solo. “Se hai un sogno, inseguilo - hanno scritto nel diario di bordo -. Perché con determinazione e costanza, anche quello che sembra impossibile può diventare realtà. Parigi è il traguardo, ma il viaggio è stato il regalo più bello”. Come gli hanno scritto gli amici all’arrivo a Parigi: “Bravi Broaders!”.