Caldo africano, arriva la quarta ondata: escalation termica fino a 41°C e +8 gradi oltre la media. Le città dove si rischiano nuovi record
L'Italia si prepara ad affrontare una nuova e intensa ondata di caldo africano. Dopo settimane caratterizzate da temperature elevate, le ultime previsioni indicano un'ulteriore impennata dei valori termici, con punte che nel fine settimana potrebbero raggiungere 40 e 41 gradi in diverse città. Secondo gli esperti, sarà la quarta ondata di calore dell'estate 2026, destinata a interessare soprattutto il Centro-Nord e ad accompagnare il Paese almeno fino ai primi dieci giorni di agosto. Si parla di una fase caratterizzata da temperature fino a 7-8 gradi superiori alle medie climatiche del periodo. Se queste proiezioni dovessero trovare conferma, l'estate 2026 potrebbe superare, per intensità e persistenza del caldo soprattutto al Centro-Nord, quella del 2003, ancora oggi considerata una delle più estreme mai registrate.
Le città dove il caldo potrebbe toccare i valori più alti
L'anticiclone africano tenderà a posizionare il suo nucleo tra la Francia e il Nord Italia, una configurazione che favorirà un aumento marcato delle temperature proprio sulle regioni settentrionali e centrali.
Le previsioni de iLMeteo.it indicano 41 gradi a Firenze e Terni, mentre i 40 gradi potrebbero essere raggiunti ad Alessandria, Asti, Benevento, Cremona, Ferrara, Lodi, Mantova, Modena, Parma, Piacenza, Prato e Reggio Emilia. Anche Roma potrebbe sfiorare i 39-40 gradi, mentre Milano è attesa tra 38 e 39 gradi, con valori che potrebbero avvicinarsi allo storico record registrato nell'agosto del 2003.
Le prime avvisaglie della nuova fase di caldo si sono già fatte sentire martedì 28 luglio, con temperature intorno ai 36 gradi a Roma, Napoli e Firenze e punte di 37 gradi a Terni.
L'aumento più deciso è però previsto a partire da oggi mercoledì 29 luglio, quando il caldo entrerà nel vivo.Caldo africano fino ad agosto: quanto durerà
Secondo le attuali elaborazioni, la nuova fase di caldo intenso potrebbe proseguire almeno fino al 10 agosto, mantenendo condizioni di tempo stabile e temperature eccezionalmente elevate su gran parte della Penisola. Per gli esperti, la persistenza dell'anticiclone potrebbe rendere questa una delle fasi più lunghe e intense dell'estate, con un progressivo accumulo di calore soprattutto nei grandi centri urbani, dove anche le temperature notturne potrebbero rimanere molto elevate.
Perché il caldo è destinato a durare
L'attuale configurazione atmosferica è legata a un'espansione verso nord dell'anticiclone subtropicale, che continua a convogliare masse d'aria molto calda dal Nord Africa verso l'Europa occidentale e l'Italia. Una situazione che, secondo il meteorologo, spiega la frequenza e la durata delle ondate di calore osservate nelle ultime estati.
L'unico elemento che potrebbe favorire un graduale alleggerimento della calura arriverà con il naturale avanzare della stagione. Da metà agosto, infatti, le giornate inizieranno progressivamente ad accorciarsi e le ore di sole diminuiranno, un fattore che potrebbe contribuire a limitare l'accumulo di calore nelle città. Al momento, però, le previsioni non indicano cambi di circolazione significativi nel breve termine e l'Italia si prepara ad affrontare un'altra lunga fase di caldo estremo.
Ultimo aggiornamento: mercoledì 29 luglio 2026, 07:41
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