Calciomercato Juventus, clamoroso retroscena Suzuki: perché è saltato tutto e chi arriva ora

Niente Suzuki per la Juventus: l'affare con il PSG sfuma definitivamente. Il retroscena di Accomando rivela la nuova strategia bianconera per la porta

In queste ore per la Juventus sembra ormai sfumata la pista che porta a Zion Suzuki. L'estremo difensore giapponese, pronto a fare il grande salto dal Parma al Paris Saint-Germain, rappresentava una delle idee valutate dall'area di mercato guidata da Carnevali e Massara per rinforzare la rosa a disposizione di Luciano Spalletti. L'intenzione della dirigenza torinese era quella di definire un accordo strategico con i parigini, rilevando a titolo temporaneo Suzuki subito dopo la firma con i francesi. Tuttavia, la complessa operazione sull'asse Torino-Parigi non è andata a buon fine e la trattativa ha subito una brusca frenata prima ancora di entrare nella fase operativa.

Il retroscena sul rinnovo della porta bianconera

A fare piena luce sugli ultimi sviluppi ci ha pensato il giornalista di Sportmediaset Orazio Accomando. Attraverso un post sul proprio profilo X, l'esperto di mercato ha chiarito l'esatta dinamica della situazione: "Juventus, capitolo portiere. Resiste con forza la candidatura di Guglielmo Vicario. Su Suzuki. Nessuna tensione con Parma o PSG. I bianconeri hanno deciso di non procedere a prescindere con il portiere giapponese, che va depennato ufficialmente dalla lista", ha scritto il giornalista di Sportmediaset. La presa di posizione della società piemontese appare dunque chiara e netta. La rinuncia al profilo nipponico non è legata a frizioni con i campioni di Francia, bensì a una precisa scelta tecnica ed economica maturata ai vertici del club.

Caccia al nuovo titolare: gli scenari futuri

La necessità di ristrutturare il reparto arretrato rimane prioritaria nei piani dello staff tecnico di Spalletti, intenzionato ad affidarsi a un interprete di altissimo profilo. Aver cancellato il nome di Suzuki dai taccuini spinge la Juventus a concentrare ogni sforzo sul fronte italiano, dove il profilo di Vicario continua a guadagnare quote. Gli uffici di mercato stanno valutando attentamente i costi complessivi e la sostenibilità finanziaria dell'operazione, coscienti che la porta bianconera richieda garanzie immediate e solidità d'esperienza. Le prossime settimane si preannunciano decisive per capire se l'assalto all'ex portiere dell'Empoli andrà in porto o se emergeranno nuove opportunità a sorpresa prima della chiusura della sessione estiva.