Cairese dirompente, sei i gol nella ripresa. Buttu: "I ragazzi sono stati epici. Il mercato? Si valutano le opportunità, la squadra è forte" - IVG.it
Cairo Montenotte. Buona la prima in campionato per la Cairese che rifila ben sei gol in un tempo al Vallescrivia e si aggiudica i primi tre punti stagionali. Un rientro dagli spogliatoi dirompente dove i gialloblù, con qualità e concretezza, hanno spezzato completamente il complessivo equilibrio in campo nella prima frazione di gioco. Soddisfatto mister Pietro Buttu, che ha elogiato la prova e l’abegazione dei suoi ragazzi. Intanto il club sta lavorando per provare a prendere ancora un centrocampista (ancora viva la pista Costantini) e un attaccante per completare la rosa. Il tecnico ingauno è chiaro si dichiara contento dell’operato della società: “Sta lavorando, le cose si fanno un passo alla volta. Vediamo se ci saranno opportunità. Ho una squadra forte”.
La vittoria e la prestazione
Sono contento e ringrazio la squadra, che insieme alla società ha fatto un lavoro straordinario fino a questo momento. Questa vittoria è il coronamento di questo inizio di preparazione e della prima partita di campionato in casa. Penso che anche nella prima parte di gara abbiamo fatto la nostra partita, perché abbiamo tenuto il pallino contro il Vallescrivia, che temevamo e che aveva fatto bene nel doppio confronto in Coppa Italia. Siamo stati ordinati e ben messi in campo. Non eravamo neanche abituati al caldo delle tre del pomeriggio, senza cooling break e senza niente: questi ragazzi oggi sono stati veramente epici. Ho solo detto tra primo e secondo tempo di rimanere sereni, perché poi avremmo trovato la giocata giusta per aprire la partita. La squadra ha fatto bene anche nel primo tempo, sono contento. Magari eravamo un po’ precipitosi nell’ultimo passaggio. Sono stati annullati due gol, adesso non so e non entro nel merito, però non è quello il discorso. La squadra aveva il pallino del gioco. Poi, quando abbiamo sbloccato la partita, i ragazzi sono stati bravi. Sono contento. Se devo trovare il pelo nell’uovo, mi dispiace aver preso quei due gol per come si era incanalata la partita. Abbiamo anche preservato alcuni giocatori nel finale, essendo numericamente un po’ contati, e abbiamo fatto esordire qualche giovane. Di Lucia ha fatto un gol di ottima fattura, ma penso che tutta la squadra abbia fatto una partita importante. Dispiace aver preso quei due gol alla fine, perché magari abbiamo mollato un pochino, però devo fare alla squadra solo i complimenti.
Graziani e Oubakent tra i migiori in campo
Per Thomas Graziani non voglio spendere troppe parole, perché penso che sia un talento assoluto. Il fatto che faccia ancora questa categoria è un peccato per lui, però c’è sempre tempo: è giovane, ha 22 anni. Io mi aspetto sempre qualcosa di più da lui perché penso che abbia delle potenzialità importanti. Su Oubakent sono contento. Penso che ci stiamo conoscendo. È un giocatore che ha qualità importanti, ma soprattutto è un giocatore con la mia mentalità, che non molla mai. La Cairese, se vuole arrivare, deve avere giocatori di questa tempra. Ha fatto una grandissima partita. Sono contento anche dopo una settimana un pochino importante di confronto fra me e lui, perché è un motivo di crescita per me, per lui e soprattutto per la squadra, che è alla base di tutto.
Il prossimo impegno contro la Sammargheritese
È importante partire bene, per come siamo partiti. Io non mi sbilancio mai, perché rimango molto sulle mie, è il mio modo di essere, però dico che questa è una squadra forte. Non dobbiamo montarci la testa. Abbiamo fatto la prima bene in casa, ma qua si lavora allenamento dopo allenamento, partita dopo partita.Vogliamo recuperare due giocatori importanti come Facello e Hernandez e quindi lavoriamo gara dopo gara. Penso che in questo momento la Sammargheritese sia una delle peggiori squadre da incontrare, perché non è una squadra sprovveduta, è ben allenata. Adesso godiamoci questa vittoria e poi da domani pensiamo alla Sammargheritese. Un passo alla volta, una partita alla volta: si ragiona così.
Il mercato
Non voglio parlare di queste cose, ho già detto qual è il mio pensiero. Andiamo avanti con la società, abbiamo una linea comune e le cose si faranno con calma. Non è una questione di attaccanti o centrocampisti. Se ci sono delle opportunità la società le coglie, altrimenti dovremo essere bravi a continuare in questa maniera e cercare di far crescere i ragazzi che sono nel gruppo. Io penso che le cose, un passo alla volta, si facciano. La società lo sa: non si può prendere tanto per prendere. La società sta lavorando ed è giusto così. Se dico che questa è una squadra forte, vuol dire che è formata da giocatori forti.
Il recupero di Facello e Hernandez
Bisogna fare con calma. La cosa più importante è che, quando rientrano, non abbiano una ricaduta. Dobbiamo recuperarli al 100%. Queste sono cose che durante la preparazione capitano. Non sono situazioni gravi, però c’è da lavorare anche con loro, monitorandoli settimana per settimana. Non è utile dire tra due, tre o quattro settimane. Quando sarà il momento e staranno bene, saranno nel gruppo.
L’emozione dell’esordio al Brin in campionato
Sono contento di essere a Cairo. Ringrazio la proprietà, la famiglia Boveri, e il direttore per avermi portato qua. Era un’opportunità importante. Adesso l’emozione comunque è finita. Bisogna andare avanti, perché il campionato è già iniziato e non c’è tempo per le emozioni. C’è tempo per lavorare, gioire delle cose che si fanno, come oggi, e pensare alla prossima gara da martedì.