Cagliari-Inter 0-1, le pagelle: Barella (7) quantità e qualità tra i fischi, Calhanoglu (7) genio della balistica e Chivu (6,5) ritorna in vetta

L’Inter di Cristian Chivu risponde alle vittorie di Milan e Juventus, riagguantando la vetta della classifica, in condominio con rossoneri e bianconeri e una sorprendente Lazio, grazie all’1-0 corsaro rifilato al Cagliari di Pisacane nel Sunday Night dell’Unipol Domus. A sbloccare subito le marcature il solito Calhanoglu, al 9’ del primo tempo, per il 2° centro consecutivo da fuori area del cecchino turco. Nel prosieguo tante occasione sprecate dai Campioni d'Italia e nel finale qualche pericolo di troppo, Adopo (murato da Bisseck a botta sicura) su tutti. Ma altri 3 punti in carniere.

Lazio-Genoa 1-0, le pagelle dei biancocelesti: ancora una volta Frattesi (7,5) è decisivo, Tavares (7) è infermabile

PAGELLE INTER

MARTINEZ 6,5 Nel 1° tempo sufficiente solo per il buon disbrigo dei palloni alti e del giro palla, un passo avanti rispetto al debutto. Mezzo punto in più per una paratona su Fadera e un’uscita provvidenziale su Kevin Carlos nella ripresa. Salvato da Bisseck su Adopo.

PAVARD 6,5 Ogni tanto su Maldini, il più delle volte pronto a raddoppiare centralmente su Mendy e propositivo in avanti. Alla prima da titolare, una prova convincente per l’ex ribelle.

AKANJI 6 Un quarto d’ora e spende un giallo tattico su Maldini, ma senza risentirne nel prosieguo. Con il baby Mendy nessun rischio. Vicino allo 0-2 di testa. (22’ st Stones 6,5: subito dominante sui palloni alti)

BASTONI 6 Quasi un centrocampista e un esterno aggiunto per assenza di avversari. In marcatura spesso in aiuto su Mendy. Manca il colpo del definitivo ko a un quarto d’ora dal termine.

LUIS HENRIQUE 6 Troppo timido inizialmente, anche se la pressione offensiva del Cagliari è quasi assente.

Il primo spunto a fine 1° tempo, con un destro alto di un metro. Più convinto cammin facendo. (35’ st Bisseck 6,5: muro miracoloso su Adopo)

BARELLA 7 Sonoramente fischiato dai suoi ex tifosi, ma, tra i fischi, resiliente e capace di confezionare l’assist dell’immediato vantaggio per Calhanoglu. Prova anche a mettersi in proprio, prima respinto da Caprile e poi da Rodriguez, a portiere battuto.

CALHANOGLU 7 Un maestro della balistica, questa volta anteponendo la precisione alla potenza di battuta, con un destro a pelo d’erba che si insacca a giro a fil di palo. Due partite, due centri in campionato, cervello e piede armato. (20’ st Zielinski 6,5: regia e inserimenti)

SUCIC 5,5 Il meno incisivo della mediana a tre. Si accende a corrente alternata, intervallando momenti di luce, e di intuizioni interessanti, a tanti, troppi minuti di black out e di assenza ingiustificata. Il compitino per i prossimi match. (20’ st Jones 5,5: ancora un corpo estraneo)

DIMARCO 6,5 Gioca a baricentro altissimo e senza competitor diretti in fascia, dedicandosi quasi esclusivamente alla fase offensiva. A referto una punizione teleguidata per Akanji e un destro al volo, neutralizzato in corner da Caprile.

ESPOSITO 6,5 A tratti incontenibile fisicamente. Nel gioco di sponda si fa valere, grazie ai muscoli e a un piede educato in assistenza. Impegna severamente Caprile in chiusura di 1° tempo. E nei primi minuti del 2°, ben servito da Barella. (20’ st Thuram 5,5: due occasioni sprecate)

LAUTARO 6 In crescendo di condizione e più nel vivo del gioco rispetto a sabato scorso. Sfiora il raddoppio e il palo con un destro alla mezzora, ci riprova poco dopo murato da Rodriguez e due volte nella ripresa, sempre fuori di poco.

CHIVU 6,5 Missione compiuta e Milan e Juve raggiunte in vetta. Contro il Cagliari getta nella mischia Pavard e Luis Henrique, ma la proposta di gioco non ne risente, anzi migliora in fase offensiva, anche al netto di qualche errore di mira di troppo alla conclusione.


Ultimo aggiornamento: domenica 30 agosto 2026, 22:51

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