Busy Phillips: 'Ho scoperto per caso di avere un tumore al cervello'
L'attrice, 47 anni, ha raccontato la scoperta e la rimozione di un raro oligodendroglioma di grado 2, che aveva scoperto per caso grazie a una TAC fissata in una data significativa per lei, il giorno successivo alla morte dell'ex collega James Van Der Beek, scomparso per un cancro al colon all'età di 48 anni. "Sono grata di essere viva", dice oggi, sottolineando l'importanza della prevenzione
Seguici su:
“Sono grata di essere viva”. In un’intervista esclusiva alla rivista People, l’attrice Busy Phillips, 47 anni, ex star della serie tv cult degli anni Novanta Dawson’s Creek, ha raccontato la scoperta, avvenuta per caso lo scorso febbraio, di un tumore al cervello, e il successivo intervento chirurgico di rimozione della massa maligna. Phillips ha definito il periodo “i sei mesi più strani della mia vita”. Per poco, infatti, non aveva mancato di sottoporsi alla risonanza magnetica che, infine, aveva portato alla scoperta dell’oligodendroglioma di grado 2, un raro tumore dalla crescita lenta. Nel 2025, l'attrice aveva chiesto al suo medico di base se fosse il caso di fare una TAC di controllo, ma lui le aveva risposto che “non ce n’era bisogno” perché lei era giovane e in salute e gli esami del sangue della visita annuale erano a posto. “Non sapevo perché volessi fare questa TAC, se non per il fatto che l’ho fatta e basta”, ha raccontato Phillips, che non aveva alcun sintomo ma che, in seguito, aveva comunque deciso di procedere all’esame. Tuttavia, a causa di una bufera di neve, aveva dovuto rimandare l’appuntamento inizialmente programmato, che era poi slittato al 12 febbraio 2026. Una data significativa per l'attrice, dal momento che il giorno prima, l’11 febbraio 2026, l’ex collega di Dawson’s Creek James Van Der Beek era morto di cancro al colon all’età di 48 anni. Il giorno successivo, invece, avrebbe dovuto incontrare i creatori della serie tv Cupertino per un potenziale ruolo. Dopo aver consultato l’ex marito, il regista Marc Silverstein, sull’eventualità di rinunciare all’esame medico, lui le aveva però risposto: “"Forse è la cosa migliore che tu possa fare per il tuo amico stamattina. Vai a fare la TAC””. Il controllo aveva infine evidenziato una lesione al cervello, che aveva reso necessaria un’ulteriore risonanza magnetica per identificarne la natura. ““Questo è un vero tumore, ed è dentro il tuo cervello. Deve essere rimosso””, le aveva poi detto il neurologo. “Iperventilavo e facevo fatica a respirare”, ha raccontato lei.
LE OPERAZIONI E L'IMPORTANZA DELLA PREVENZIONE
Lo stesso giorno, Busy Phillips aveva scoperto di essere stata scelta per il cast della serie tv Cupertino e, nella speranza di conservare il lavoro, aveva inizialmente tenuto nascosta la sua malattia. Nel frattempo, aveva dovuto affrontare le figlie Birdie, 18 anni, e Cricket, 13 anni. La prima “era fuori di sé, davvero spaventata e sopraffatta dalle emozioni”, mentre la seconda le aveva domandato se sarebbe andato tutto bene, “E io ho risposto: “Certo che andrà tutto bene””. Il 2 marzo, l’attrice si era poi sottoposta all'intervento chirurgico di rimozione del tumore, durato cinque ore. La massa di 2,6 centimetri era stata poi sottoposta a biopsia, e aveva rivelato la natura di oligodendroglioma di grado 2. L'attrice aveva quindi ricevuto il sostegno di amici intimi, come l'ex collega di Dawson’s Creek Michelle Williams, che l’aveva aiutata durante la sua convalescenza. Durante l'intera vicenda, Williams “mi disse: “Busy, è da due anni che dici di avere il cervello rotto”. E aveva ragione. È vero. Lo dico da diversi anni...Non ero consapevole che ci fosse qualcosa di veramente sbagliato, ma c’era qualcosa che non funzionava. Come se non riuscissi a controllarlo”. Dopo l’intervento, però, “il mio cervello non mi sembra più rotto”. Ad aprile, poco dopo l’inizio delle riprese di Cupertino, l'attrice aveva però fatto ritorno in ospedale a causa di un’infezione da stafilococco, che aveva dovuto eliminare con una seconda operazione. "Il secondo intervento chirurgico mi ha davvero sconvolta. Mi sentivo come se fossi tornata al punto di partenza, ed ero davvero, davvero sconvolta”, ha raccontato. In ogni caso, ora Phillips si considera grata sia per aver fatto la TAC che aveva individuato il tumore in fase iniziale, sia per per aver scoperto anche l’infezione da stafilococco. “Cosa sono? La ragazza più fortunata del mondo?”, si è domandata. Adesso si sottoporrà a controlli periodici per monitorare un’eventuale recidiva. In ogni caso, secondo il dottor John Golfinos del NYU Langone, l'attrice “ha ottime probabilità che la malattia non si ripresenti”. Ora lei spera che la sua esperienza possa essere d’esempio per altre persone. “Spesso i medici ci dicono che non c'è nulla di cui preoccuparsi, mentre in realtà sappiamo che c'è motivo di preoccuparsi", ha detto. "Non c'è nulla da temere nell'avere informazioni. Anzi, è un modo per sentirsi più forti”.