Bus "dirottati" verso le località balneari e pochi autisti, disagi sulla linea 134: "La rinuncia dopo 50 minuti di attesa"
Una lunga attesa alla fermata di via Parlatore, poi la decisione di rinunciare all'autobus e farsi accompagnare in centro. È la disavventura capitata oggi a Giulia, raccontata a PalermoToday dal padre, Roberto Sirchia, che segnala disservizi sulla linea Amat 134, che collega piazzale John Lennon con piazza XIII Vittime. "Tanto per cambiare - scrive - la linea 134 oggi ha saltato numerose corse. Mia figlia ha aspettato 50 minuti alla fermata in via Parlatore e poi ci ha rinunciato. Dopo pranzo l'ho accompagnata io in centro". Il lettore punta il dito contro quella che definisce una situazione ormai difficile da sostenere: "È una vergogna, funziona solo la linea 101, gli altri sembrano tutti figli di un dio minore. La 134 è totalmente inaffidabile".
Il presidente dell'Amat, Giuseppe Mistretta, conferma a PalermoToday che sulla linea 134 esiste una criticità specifica. In questa fase, soprattutto, una parte consistente dei mezzi e del personale è destinata ai collegamenti con le borgate e le località balneari. A complicare il quadro, secondo Mistretta, è una carenza di autisti che viene aggravata anche dall'età media elevata del personale. "Ogni mese abbiamo dai quattro ai sei autisti che vanno in pensione", sottolinea il presidente che aggiunge: “La linea 134 è esercitata con due vetture, ma ne viene impiegata una sola al giorno”.
La coperta, così, resta corta. "Se si privilegia una zona, inevitabilmente se ne sguarnisce un'altra", osserva Mistretta. “Molte zone restano coperte dal tram, altre meno laddove non è presente”, aggiunge. Restano inoltre 71 inidonei delle ultime procedure concorsuali, ma nel frattempo l'Amat punta a reperire altro personale: "Nelle more, abbiamo avviato la procedura per individuare una società di lavoro interinale che possa metterci a disposizione altri 50 autisti". L'obiettivo è averli operativi nei primi giorni di ottobre. Sulla linea 134, però, il presidente prende un impegno concreto: "Ci lavorerò, alla luce della vostra segnalazione, per cercare di migliorare il servizio".