Bus del Ctm in città, pressing sulla Regione - L'Unione Sarda.it
Sestu.
21 agosto 2026 alle 00:36
Mura (minoranza): «Trasporto urbano, si modifichi subito il contratto»Andare oltre la lettera annunciata dal sindaco Michele Cossa e mettere in campo «un’azione politica più incisiva» per ottenere l’estensione del servizio Ctm in città. È questa la richiesta della minoranza a Sestu. Dopo l’approvazione in Consiglio regionale dell’ordine del giorno che impegna la Giunta a estendere il trasporto pubblico urbano anche alla cittadina, Cossa ha annunciato l’intenzione di scrivere all’assessora regionale ai Trasporti Barbara Manca per chiedere l’attivazione immediata della procedura. Il primo cittadino intende far leva sull’ordine del giorno per chiedere alla Regione di avviare l’iter senza attendere la riforma del trasporto pubblico locale. Il nodo riguarda tempi e modalità: l’assessora Manca aveva spiegato che l’arrivo del Ctm non sarebbe stato immediato e che sarebbe stato necessario attendere la riforma e la definizione dei nuovi contratti di servizio. «L’assessora ha detto che tutto questo si vedrà in sede di riorganizzazione del trasporto pubblico locale», ha sottolineato l’altro ieri il primo cittadino, «il Consiglio invece dice che si può fare subito, modificando il contratto di servizio in essere. Io farò leva su questo».
Estensione delle tratte
Anche per l’opposizione una possibilità di intervento esiste già nell’attuale contratto. «Faccio riferimento all’articolo che parla delle modifiche permanenti che possono essere chieste dalla Regione» spiega la capogruppo Pd Michela Mura, che indica quindi nella disciplina contrattuale il riferimento per poter procedere all’estensione delle tratte. Da qui la richiesta di andare oltre l’iniziativa annunciata dal sindaco. «Ci fa piacere che almeno oggi il sindaco Cossa stia appoggiando la nostra battaglia storica per portare il Ctm a Sestu. Serve un ruolo politico ben più incisivo di una semplice lettera, perché crediamo e abbiamo sempre creduto che la mobilità rappresenti la vera svolta per i sestesi».
Le valutazioni
Prima di procedere, Cossa intende verificare il testo ufficiale del documento, che ancora non risulta pubblicato sul sito internet del Consiglio regionale. Nel frattempo il Comune ha scelto di coinvolgere anche i cittadini, avviando una consultazione per raccogliere le esigenze di chi utilizza il servizio del trasporto pubblico. I cittadini hanno tempo fino ai primi del mese prossimo per compilare il questionario pubblicato sul sito internet istituzionale. Il primo cittadino ha spiegato nei giorni scorsi che l’obiettivo «non è solo sostituire l’Arst con il Ctm», ma inserire Sestu nel sistema di trasporto metropolitano in maniera organica e migliorare i collegamenti con Cagliari, aeroporto, Cortexandra e zona commerciale. La minoranza chiede quindi che l’ordine del giorno dello scorso 12 agosto si traduca in un’azione concreta: «Se ci fosse stata la volontà politica vera, negli ultimi 20 anni Cossa e i Riformatori hanno avuto ruoli, tempo e forza per portare il Ctm a Sestu, ma non l’hanno fatto. Oggi il sindaco annuncia una lettera perché c’è stato il voto dell’ordine del giorno».
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