F1 Budapest, qualifiche infinite: ufficiale, Kimi Antonelli penalizzato! Ecco perché
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La FIA sanziona anche l'italiano della Mercedes, che scala in griglia alle spalle del compagno George Russell
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Pubblicato il 25 Luglio 2026 ore 19:55
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Il sabato del GP d’Ungheria non finisce mai
Il sabato delle qualifiche del GP d’Ungheria non finisce mai. Dopo le tre posizioni di penalità inflitte dalla Direzione gara a Lewis Hamilton, colpevole di aver ostacolato Oscar Piastri nel suo ultimo giro in Q3, la Federazione non risparmia neppure Andrea Kimi Antonelli: al pari del ferrarista, anche il 19enne italiano è arretrato di tre posizioni in griglia di partenza, scivolando così dalla quarta alla settima casella dello schieramento, ma non per impeding. L’italiano paga invece il fatto di essersi migliorato nel suo ultimo giro di qualifica nonostante la bandiera gialla esposta dai commissari in curva-14 a causa del testacoda di Max Verstappen.
Evidentemente, dunque, le spiegazioni di Antonelli non devono aver convinto la FIA, che aveva convocato Kimi in Direzione gara nel pomeriggio ritardando fino alle 19.27 (quasi due ore e mezza dopo la bandiera a scacchi della Q3) la decisione finale. A differenza di quanto accaduto in passato non risulta dai microsettori che il bolognese abbia rallentato a sufficienza rispettando l’indicazione di pericolo mostrato dai commissari.
Il comunicato ufficiale FIA sulla penalità a Kimi Antonelli
Di seguito uno stralcio del testo del comunicato della Federazione Internazionale che certifica la penalità di Kimi Antonelli: “Il pilota ha dichiarato che, vedendo la bandiera gialla e il pannello luminoso, ha tolto il piede dall’acceleratore prima rispetto al suo giro di qualifica precedente e questo in effetti è dimostrato dalla telemetria. Tuttavia, la riduzione di velocità è per un periodo molto breve e, di fatto, la velocità sul luogo dell’incidente era leggermente superiore a quella del giro di qualifica precedente. Il tempo sul microsettore è risultato più lento di soli 0,03 secondi rispetto al suo miglior tempo e, pur avendo alzato il piede dall’acceleratore 16 metri prima e più lento di 14 km/h, all’ingresso nel settore contrassegnato dalla bandiera gialla era invece più veloce di 3 km/h sul luogo dell’incidente grazie a una minore frenata in entrata in curva”.
“La FIA – prosegue il comunicato ufficiale – rileva che la riduzione di velocità nel microsettore era inferiore all’1%. I Commissari ritengono che questo incidente sia diverso da altri che non hanno dato luogo a sanzioni, poiché, a differenza di quei casi, non vi è un significativo differenziale di velocità nel microsettore rispetto al tempo più veloce precedentemente registrato in circostanze simili. Secondo le linee guida in materia, la sanzione raccomandata per questa infrazione è una retrocessione di 5 posizioni sulla griglia di partenza, ma a titolo di attenuante, abbiamo ritenuto che il pilota abbia effettivamente ridotto la velocità, sebbene, a nostro giudizio, in modo insufficiente e non prolungato. È per questo che viene applicata una sanzione più lieve”.
Chi beneficia della sanzione di Hamilton e Antonelli
A beneficiarne sono soprattutto Oscar Piastri e Max Verstappen, che originariamente quinto e sesto alla fine delle qualifiche si trovano promossi al terzo e quarto posto, guadagnando di fatto una fila dello schieramento. Per l’italiano della Mercedes la gara quindi si mette ancora più in salita visto che partirà infatti alle spalle anche del compagno di squadra George Russell, a sua volta promosso al sesto posto di fianco al ferrarista Lewis Hamilton. Andrea Kimi Antonelli è peraltro anche rimproverato ufficialmente con un avvertimento formale per non aver rispettato le linee guida del direttore di gara, guidando troppo lentamente nel suo giro di rientro ai box dopo la fine della Q3.