Bruxelles, incendio in un cantiere nella torre Oxy: cosa sappiamo
14 lug 2026 - 16:53
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Le fiamme sarebbero partite in mattinata da un piccolo rogo al secondo piano dell'edificio. Prima domato dai vigili del fuoco, l'incendio si è però propagato al vano ascensore, innescando un altro focolaio. Ancora incerta la dinamica del rogo. Sei i corpi ritrovati in un ascensore
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IL BILANCIO DELL'INCENDIO
- E' di almeno sei morti il bilancio dell'incendio divampato questa mattina all'interno della Oxy Tower, nel centro di Bruxelles. Le vittime, secondo i primi riscontri, sarebbero tutti operai impegnati nei lavori di ristrutturazione del complesso che ospita appartamenti, ristoranti, un hotel a quattro stelle e un rooftop bar
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RICERCHE NEL SECONDO ASCENSORE
- Il sindaco di Bruxelles, Philippe Close, ha confermato che si tratta del peggiore incidente sul lavoro degli ultimi venti anni. Ancora non è stata esclusa con certezza la presenza di altre vittime nel secondo ascensore. I lavori per accedervi stanno continuando
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RE FILIPPO DEL BELGIO SUL LUOGO DELL'INCENDIO
- Re Filippo del Belgio e il premier Bart De Wever si sono recati sul luogo dell'incendio, sul Boulevard Anspach. "Sono sconvolto dalla tragedia che si è consumata nel cuore della nostra capitale. Il mio pensiero va di cuore alle vittime, ai loro cari e a coloro che sono ancora in attesa" ha detto il ministro dell'Interno, Bernard Quintin
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LE RICERCHE
- L'incendio, spiega Rtbf, si è propagato nei tre vani ascensore dell'edificio, non lontano da Place De Brouckere. Un ascensore è stato trovato vuoto. Un altro era occupato da diverse persone. Due persone con ustioni sono state trasportate all'Ospedale Militare di Neder-over-Heembeek
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INDAGINI IN CORSO
- Le cause dell'incendio sono ancora in fase di accertamento. Gli operai evacuati dal cantiere della Oxy Tower sono stati accolti nel centro amministrativo della Città di Bruxelles, dove la Croce Rossa ha attivato un servizio di supporto psicologico, affiancato dai piani di emergenza sanitaria e di assistenza psicosociale predisposti dalle autorità
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IL CORDOGLIO DEL SINDACO
- "È una tragedia che ci colpisce profondamente", ha commentato il sindaco di Bruxelles, Philippe Close. "Il mio pensiero va alle vittime, alle loro famiglie e ai loro cari, così come ai feriti e agli operai che si trovavano nell'edificio", ha aggiunto. Il sindaco ha quindi ringraziato i vigili del fuoco, i paramedici, la polizia e le squadre mediche per il loro impegno
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LE PAROLE DELLA MINISTRA DELLA GIUSTIZIA
- Anche la ministra federale della Giustizia, Annelies Verlinden, ha espresso le sue condoglianze. “Il mio pensiero va alle vittime, ai loro cari e a tutti coloro che sono stati colpiti dall'incendio scoppiato nell'edificio Oxy a Bruxelles”, ha dichiarato. “Auguro loro tanto coraggio e tanto affetto in questi giorni difficili"
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L'INIZIO DELL'INCENDIO
- Stando a quanto riportato dai media locali, le fiamme si sarebbero sviluppate al secondo piano della struttura poco prima delle otto per cause ancora sconosciute. Il fuoco si sarebbe propagato velocemente in verticale, raggiungendo sia il primo piano sia il secondo livello sotterraneo attraverso gli ascensori
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OPERAI INTRAPPOLATI NEGLI ASCENSORI
- A quanto pare i pozzi tecnologici avrebbero agito come camini di ventilazione naturale, intrappolando tragicamente gli operai che stavano lavorando all’interno delle cabine degli ascensori. Circa 250 persone erano sul cantiere quando si è verificato l’incendio. Le operazioni della protezione civile per il recupero dei corpi sono iniziate poco prima delle 16
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OPERAZIONI DI SOCCORSO DIFFICILI
- "Sono precipitati entrambi gli ascensori", ha detto la procuratrice del lavoro Valentina Marocchi, senza precisare se i morti si trovassero all'interno delle cabine, siano rimasti schiacciati o caduti nel vano degli stessi ascensori. Le prime testimonianze parlano comuqnue di vittime di nazionalità belga e di lavoratori giovani