Bonomo abbraccia De Luca e lascia il Pd: "Esperienza naufragata per la felicità di tutti"
Cateno De Luca ha deciso di piantare le tende a Siracusa e per farlo ha “pescato” in più bacini elettorali. Nella zona montana, si è assicurato il sostegno del sindaco, Salvatore Gallo, nella zona nord ci sarebbe il consigliere comunale di Augusta, Marco Stella, fedelissimo del primo cittadino, Giuseppe Di Mare ma è nel capoluogo che ha piazzato il colpo: dopo mesi di corteggiamento è scoccata la scintilla con Mario Bonomo, ex deputato regionale, fresco di un divorzio con il Partito democratico figlio di un durissimo scontro per la segreteria cittadina in un primo momento vinta dalla sua componente e poi cassata dai ricorsi per l’esclusione del voto online.
Il divorzio tra Bonomo ed il Pd
Le strade con il senatore del Pd, Antonio Nicita, si sono, dunque, divise e così per l’ex parlamentare Ars si sono spalancate le porte di Sud chiama Nord che deve allestire la pattuglia per le elezioni regionali. ” La mia esperienza con il Pd è naufragata, per la felicità di tutti” taglio corto Bonomo che non aggiunge altro sugli ex compagni di partito ma chiarisce, però, cosa lo ha convinto ad accettare la corte di Scateno.
Le ragioni
“La mia spinta autonomista non è mai tramontata, nemmeno dopo essermi lasciato con il Mpa: lo ritengo un valore e su questo punto io e De Luca ci siamo incontrati. Valuteremo i prossimi impegni elettorali insieme a Cateno”.
Tra i corteggiati ci sarebbe anche Franco Zappalà, consigliere comunale di Siracusa, un uomo navigatissimo nella politica ed ai tempi d’oro veniva chiamato “Mister 1000” perché, ad ogni competizione amministrativa, il suo consenso toccava le 1000 preferenze. Adesso, sostiene la giunta del sindaco di Azione, Francesco Italia, con una propria rappresentanza nel Governo della città. Ed in vista di un rimpasto, chiesto con decisione dal Mpa, la casella di Zappalà è a rischio anche se lui, in un’intervista di qualche mese fa, rivendicava l’accordo elettorale con il sindaco.
Zappalà: “Nessuna interlocuzione, sono interessato ai bisogni della gente”
Contattato da Blogsicilia, Zappalà afferma di non aver interlocuzioni con De Luca ma di essere interessato ad “un progetto complessivo che riguardi i reali bisogni del territorio. Ci sono emergenze vere come la sanità e l’occupazione ed è su questi punti che si costruisce la politica”. E aggiunge: “Parlo con tante persone, questo non vuol dire che ho accordi politici con tutti coloro che mi contattano”.
Bonomo: “Zappalà? Un ottimo candidato sindaco”
“Franco Zappalà è una risorsa per la città di Siracusa, anzi lo vedo come potenziale candidato a sindaco” ammette Mario Bonomo che con Zappalà dialoga da anni.
La variabile Bandiera
Con Cateno De Luca, ma ormai da anni c’è un altro pezzo da Novanta della politica siracusana: Edy Bandiera, ex assessore regionale all’Agricoltura ed alla Pesca del Governo Musumeci, e dal 2023 vice sindaco di Siracusa. Lavora a fari spenti Bandiera ma un sogno ce l’ha: diventare sindaco della città.