BMW, richiamo per rischio incendio per oltre 740.000 auto
Il difetto riguarda il motorino di avviamento che può causare surriscaldamento, cortocircuito e incendio. La campagna interessa modelli prodotti tra il 2020 e il 2026, dalle Serie 2-7 alla Z4, i3 e vari Suv, con sostituzione gratuita del componente. Parallelamente BMW avvierà un piano di esodi volontari per tagliare 8.000 posti entro il 2027, coinvolgendo circa 40.000 dipendenti
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Secondo la testata tedesca Auto Bild, BMW ha avviato un richiamo mondiale che coinvolge 744.234 veicoli, a causa di un potenziale difetto del relè di avviamento (motorino di avviamento) che può provocare surriscaldamento, cortocircuito e incendio. L'autorità federale tedesca per i trasporti spiega che l'abrasione interna può generare depositi nel relè, aumentando la resistenza elettrica fino al punto di innescare il surriscaldamento del componente. Il richiamo è registrato con numero 16790R.
Impatto in Germania e nel mondo
In Germania sono da controllare 42.300 vetture, ma la portata globale supera le 740 mila unità. Secondo quanto riportato da Reuters, negli Stati Uniti 318.495 veicoli sono interessati dal richiamo, con rischio incendio legato al motorino di avviamento. La National Highway Traffic Safety Administration indica che i concessionari sostituiranno gratuitamente il componente.
La lista dei modelli coinvolti
Il difetto riguarda i veicoli prodotti tra il 31 luglio 2020 e il 26 febbraio 2026, includendo una gamma molto ampia di modelli: berline, coupé e station wagon delle Serie 2, 3, 4, 5 e 6; l'ammiraglia Serie 7; la Roadster Z4; l'elettrica i3; diversi Suv di grandi dimensioni, X3, X4, X5, X6, X7. Auto Bild precisa che non tutti i veicoli presentano il difetto, ma tutti devono essere controllati, verificando con precisione dati di produzione e allestimento.
Piano di esodi volontari
Parallelamente, BMW sta preparando un piano di esodi volontari per quasi la metà dei propri dipendenti in Germania, con l'obiettivo di tagliare circa 8.000 posti di lavoro entro la fine del 2027, secondo quanto riferito all'AFP da una fonte interna all'azienda. Dal mese di ottobre, circa 40.000 degli 85.000 dipendenti Bmw in Germania, escluso il personale di produzione, riceveranno un'offerta di dimissioni volontarie.