Beukema l’arma in più del Napoli: il nuovo modulo che ha in mente Allegri
Sta bene, è carico e aspetta il suo momento. Dopo la sosta inizierà a tutti gli effetti la seconda stagione al Napoli di Sam Beukema, risorsa in più in difesa per Allegri, un centrale pronto ad affiancarsi a Rahmani e Rafa Marin per diventare prezioso con all’orizzonte un calendario ricco d’impegni e partite ogni tre giorni, nove in meno di un mese prima della prossima sosta. La novità è che Max, in queste settimane di stop e riflessioni, ha provato in allenamento la difesa a tre e Beukema è stato impiegato a destra, casella ricoperta già con Conte. Una soluzione in più e un’ulteriore chance di crescita per l’ex centrale del Bologna, sempre aperto a nuove sfide. Un ruolo per lui inedito, lo scorso anno, ma indossato con grande applicazione e una dote particolarmente apprezzata anche da Allegri: la qualità nell’uscita dal basso. Sarà prezioso per questo e altri motivi in una posizione che ormai gli appartiene e da allegare a quella classica di centrale a due.
Il Napoli riparte con Beukema in difesa
Beukema, anni 27, nel pieno della propria espressione calcistica, ha vissuto un’estate complessa per un problema al tendine ormai da tempo superato. Allegri ha scelto per lui la strada della prudenza ma ora il debutto stagionale è a un passo. Per ora sarà protagonista questa mattina nel test congiunto a Castel Volturno contro l’Avellino di Nesta. A proposito di difensori. Sam come marcatore a destra con Rrahmani al centro e Rafa Marin a sinistra: questa la linea su cui sta insistendo Allegri in questi giorni, indizi e indicazioni di possibili novità dal Frosinone in poi. E Beukema si prenota per tornare protagonista dopo le 32 presenze dello scorso anno al battesimo azzurro (e dopo un investimento di trenta milioni) e in una città che sente già sua. Recentemente è stato fotografato sul lungomare di Napoli in occasione delle regate preliminari dell’America’s Cup. Uno spettacolo nello spettacolo.
I numeri del Napoli con Beukema in campo
Beukema in quattro anni di Serie A ha avuto quattro riferimenti diversi e tutti di spessore: Thiago Motta, Italiano, Conte e ora Allegri. Da ognuno sa di aver imparato qualcosa. Lo scorso anno per la prima volta ha giocato anche a destra nei tre dietro, ad esempio, un ruolo che ha saputo approfondire e in cui si sente cresciuto tanto. Marcatore puro ma non solo. Anche regista difensivo. Lo dicono i numeri: nello scorso campionato, infatti, Beukema aveva una percentuale dell’86% di passaggi riusciti nella metà campo avversaria (e 91% di quelli complessivi), superiore sia alla media del Napoli della passata stagione (84%) sia, soprattutto, al dato attuale (81%). Una statistica che può spiegare in parte anche il minor numero di gol fatti (7 contro i 10 di un anno fa dopo 5 giornate, uno proprio del centrale olandese). Quella di Beukema è una dote ormai nota. Sempre lo scorso anno è stato il primo difensore di Serie A (e il secondo giocatore in tutto il campionato) per media di passaggi riusciti nella metà campo avversaria: oltre 21. Ora, per lui, le prospettive di una stagione in cui esaltarsi. La seconda al Napoli. Con il doppio obiettivo di conquistare sempre di più la fiducia di Allegri e poi di raggiungere anche la nazionale. Un passo alla volta.