Bernardo Iovene, Report si fonda sull'autonomia - Tv - Ansa.it
(di Elisabetta Stefanelli)
Non è durata neanche mezz'ora ieri la
comunicazione dell'incarico che il direttore Approfondimento Rai
Paolo Corsini aveva affidato a Bernardo Iovene e Giulio Valesini
come capi autore di Report. "Rifiutiamo", avevano dichiarato in
coro i due storici inviati del programma poco dopo, mentre erano
già in assemblea con il resto della redazione che minacciava
l'addio collettivo dopo l'affidamento a Giulia Presutti e Davide
Piervincenzi della conduzione al posto di Sigfrido Ranucci.
Ed oggi a Bernardo Iovene chiediamo perchè ha deciso di non
accettare l'incarico, anche perchè in fondo sono gli autori più
che i conduttori, soprattutto se alla prima esperienza di questo
tipo, a dare il marchio al programma.
"E' vero - risponde Iovene all'ANSA - il ruolo di capo autore
dà l'impronta al programma più dei conduttori, ma senza una
squadra formidabile com'è quella di Report che ti appoggia non
hai agibilità.
Quando ho dato la mia disponibilità al ruolo di autore il
direttore Corsini mi ha detto di non sapere se dovessi
affiancare Sigfrido Ranucci oppure un altro conduttore, ma poi
dopo appena mezz'ora sono stati pubblicati i nomi dei nuovi
conduttori e la rimozione di Sigfrido dal programma. Ci è
apparso un atto politico di commissariamento del programma e
insieme agli altri inviati abbiamo chiesto alla Rai di ritirare
la decisione annunciando l'intenzione di dimetterci in blocco''.
Ha sentito Ranucci? "Si, sostiene la nostra protesta".
È vero che la redazione è spaccata?
"Siamo oltre 60 persone e in un momento drammatico come
questo è normale ci siano incomprensioni ma abbiamo lottato
tutti per lo stesso obiettivo, la difesa di Sigfrido e salvare
Report dalle ingerenze politiche, per questo abbiamo ritenuto
irricevibile la decisione della Rai''.
Cosa avete deciso nell'assemblea di ieri?
''Abbiamo un incontro con il direttore (Paolo Corsini ndr) il 2
settembre dove ribadiremo la nostra posizione, con l'auspicio,
visto che la stragrande maggioranza degli inviati ha intenzione
di abbandonare il programma, che ci ripensino''.
Mi hanno detto che pensate ad una conferenza stampa, sarà dopo
l'incontro con Corsini ?
"Se la Rai non ritira la proposta faremo una conferenza stampa
e ci appelliamo al nostro pubblico e alla società civile per
sostenerci''.
Come immagina il futuro di Report e anche il suo?
"Siamo una squadra allevata prima da Milena Gabanelli e poi da
Sigfrido che ha all'interno delle professionalità in grado di
far funzionare una macchina complessa come Report. Io ho avuto
il privilegio in oltre trent'anni di lavorare sempre in
autonomia e indipendenza è una caratteristica che non vogliamo
perdere, perché è la motivazione principale che spinge tutta la
redazione di Report, giornalisti, videomaker, montatori,
produzione a lavorare per un solo obbiettivo fare un prodotto di
qualità apprezzato dal pubblico che fino ad oggi ci ha sempre
premiato e riconosciuto correttezza e indipendenza''.
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