Basta chiamate SPAM, il tuo cellulare sa come bloccarle ma devi pur sempre attivarlo - Melablog
Il copione, raccontano molti utenti, è quasi sempre lo stesso. Il telefono vibra a metà pomeriggio, sul display compare un numero sconosciuto o privato, e dall’altra parte parte l’ennesima offerta su fibra, energia o pannelli solari. In Spagna le norme contro lo spam telefonico hanno tagliato una parte delle telefonate indesiderate, ma non hanno chiuso tutte le strade usate dalle società di telemarketing.
Il nodo è questo. Alcune aziende restano dentro margini ancora consentiti. Altre passano da società esterne, vecchi database o numerazioni che cambiano di continuo. “Ho bloccato un numero e il giorno dopo mi hanno richiamato con un altro prefisso”, ha raccontato un utente citato dai forum specializzati. Una scena ormai familiare, anche fuori dalla Spagna.
In attesa di regole più efficaci, lo strumento più rapido è già in tasca: lo smartphone. Sia Android sia iPhone permettono di silenziare o bloccare le chiamate da numeri nascosti, da contatti non salvati in rubrica o da numeri segnalati come sospetti. E per cominciare non serve installare nulla.
Android, dove bloccare i numeri nascosti su Google Pixel e Samsung
Su Android il percorso cambia in base all’app Telefono usata dal produttore. Nei Google Pixel, e in generale sui dispositivi con l’app Telefono di Google, bisogna aprire l’app, toccare i tre puntini in alto a destra, entrare in Impostazioni, poi in Numeri bloccati e attivare Sconosciuti.
Da quel momento il telefono non squilla più quando arriva una chiamata da numero nascosto o da un contatto non presente in rubrica. La chiamata, però, non viene cancellata: resta nel registro delle chiamate recenti. Così si può controllare più tardi se era un contatto utile, un ufficio pubblico o qualcuno da richiamare.
Sui Samsung Galaxy, che usano l’app Telefono di One UI, l’opzione si trova altrove. Si apre l’app, si premono i tre puntini in alto, si entra in Impostazioni, poi in Blocca numeri e si attiva Blocca numeri sconosciuti oppure, in alcune versioni, sconosciuti/privati. La funzione è la stessa. Cambia solo la strada per arrivarci. Una differenza piccola, ma decisiva quando si cerca il comando in fretta.
iPhone, le tre scelte per chiamate sconosciute e numeri non salvati
Su iPhone la distinzione è più rigida: Apple non separa davvero il numero nascosto dal numero che semplicemente non è salvato tra i contatti. Tutto finisce nelle chiamate sconosciute, da gestire andando su Impostazioni, poi App, quindi Telefono e infine Azione con numeri sconosciuti.
A quel punto l’utente ha tre possibilità. La prima è Non fare nulla, quindi il telefono continua a squillare come sempre. La seconda è Solicitare motivo della chiamata — nelle versioni in cui la funzione è disponibile — e prevede un filtro vocale: chi chiama deve dire chi è prima che la comunicazione venga inoltrata. La terza è Silenziare, cioè mandare direttamente al buzzer o alla segreteria le chiamate che non arrivano da rubrica, cronologia recente o suggerimenti di Siri.
Anche qui, però, le tracce restano. Le chiamate sconosciute compaiono nell’elenco recenti, così si può verificare con calma se dietro quel numero c’era un corriere, uno studio medico o un servizio atteso. È una scelta netta, e va usata con attenzione da chi riceve spesso telefonate di lavoro da contatti nuovi.
Filtri antispam, Lista Robinson e segnalazioni quando i call center cambiano numero
Bloccare tutto ciò che è sconosciuto ha un limite evidente: insieme allo spam telefonico possono finire in silenzio anche chiamate legittime. Per questo l’app Telefono di Google include un filtro che segnala i numeri legati ad attività commerciali massive, mostrando un avviso prima della risposta. Non blocca sempre, ma aiuta a capire se conviene rispondere.
Ci sono poi app di terze parti, come Hiya o Truecaller, che raccolgono grandi database grazie alle segnalazioni degli utenti. Possono essere utili contro i call center più insistenti, ma chiedono permessi delicati, spesso anche l’accesso alla rubrica. Prima di installarle, meglio leggere con calma quali dati raccolgono e come li usano. Non è un dettaglio tecnico: è una precauzione.
Quando i call center cambiano numero di continuo, bloccare una singola utenza serve a poco. In Spagna l’iscrizione alla Lista Robinson può ridurre le chiamate delle aziende che rispettano le esclusioni pubblicitarie. In Italia esiste il Registro pubblico delle opposizioni, pensato per limitare il telemarketing non desiderato sui numeri registrati. Resta utile anche segnalare il numero come spam direttamente dall’app Telefono: più utenti lo fanno, più in fretta il filtro collettivo riconosce la chiamata.
Un controllo rapido online, digitando il numero tra virgolette, spesso basta per capire se altri utenti lo hanno già collegato a offerte commerciali o chiamate insistenti. Non ferma tutto, certo. Ma riduce il rischio di rispondere ogni volta alla cieca. E restituisce un po’ di controllo su quel display che si accende senza nome, senza volto, senza preavviso.