Basket oltre gli stereotipi. La ’Livio Neri’ rilancia
La società cesenate ha puntato su uno slogan ironico ma che invita a riflettere "Uno sport solo per i maschi? Dai va là..." E le iscrizioni aumentano .

Gli allenamenti della stagione femminile della ’Livio Neri’ sono già entrati nel vivo. La società conta su quattro squadre di minibasket e il gruppo under 13

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Il mondo della pallacanestro femminile a Cesena continua a crescere, partendo dalle basi, che rappresentano le fondamenta di un movimento che intende tenersi alla larga dagli stereotipi, promuovendo in maniera concreta la parità di genere. Anche sotto canestro.
L’approccio è quello scelto dalla ’Livio Neri’, società cestistica che da qualche anno al settore maschile ha aggiunto anche quello femminile, al quale il sodalizio dedicata grande attenzione, a partire dal modo in cui le attività vengono proposte al territorio.
"L’interesse è alto - conferma Fulvio Neri, che supervisiona il settore - e il margine di crescita importante. Tante famiglie e tante atlete si stanno avvicinando al nostro mondo rendendosi conto che il basket è davvero uno sport per tutti. Su questo aspetto abbiamo anche improntato la nostra campagna di inizio stagione, nella quale rispondiamo una battuta in pieno stile romagnolo a un ipotetico interlocutore che potrebbe avanzare dei dubbi: ’Il basket uno sport solo per uomini? Dai, va là...’".
Messaggio ironico, ma tutt’altro che banale pensato per ribadire, una volta in più, che tutti e tutte possono fare tutto.
"I numeri crescono - riprende Neri - e ci permettono di consolidare una realtà che ormai ha radici solide: contiamo su una squadra under 13 allestita in collaborazione con Bellaria e altre quattro di minibasket che contano il gruppo Esordienti, le Gazzelle Big, le Gazzelle Small e le Libellule. Insomma, c’è posto per tutti, in gruppi unicamente al femminile che si amalgamano in fretta, creando rapporti di amicizia, rispetto e fiducia dentro e fuori dal parquet".
Vale anche per la partnership con Bellaria, nata lo scorso anno e rilanciata in questi mesi. I due gruppi si incontrano sistematicamente, con un allenamento settimanale organizzato sul campo dell’altra società e le partite che vedono la squadra composta sia da cesenati che da bellariesi. "E’ bello vedere il legame che si è creato - conclude Neri a così è bello respirare l’entusiasmo nell’aria. Continueremo su questa strada".
Lo assicura anche Erica Brancolini, che guida il gruppo bellariese: "L’intento che ci accomuna prima di ogni altra cosa è la voglia di creare passioni ed emozioni, sentimenti destinati a rimanere negli anni, indipendentemente dal percorso agonistico che ogni atleta porterà avanti. Perché gli anni passano, ma le passioni e le emozioni che ti anno animato quando eri giovane, restano per sempre. Detto questo, dentro al progetto c’è molto altro, perché in palestra ci si viene per allenarsi e per migliorare. Il nostro compito è quello di accompagnare tutte le loro giocatrici nel loro percorso di crescita, lavorando sulle qualità, per arrivare fino all’eccellenza".
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