Bari, rientro in classe con i lavori: «Disagi, ma niente allarmi»
Avvio dell’anno scolastico ieri mattina per quasi tutti gli istituti scolastici di Bari. Un rientro che ha dovuto fare i conti con i tanti cantieri in corso in città, su tutti quello per la realizzazione del Brt, ma non solo. Diverse le situazioni di criticità segnalate dai cittadini, tra cui quelle registrate al Municipio II in zona San Pasquale, ma anche in viale Giovanni XXIII, fino alla zona di via Re David e via Postiglione. Diverse le code di auto, determinate in parte dai restringimenti di carreggiata e i divieti e in parte dal malcostume che accompagna il rientro in classe degli studenti baresi (tra cui doppie file e auto parcheggiate ovunque nei pressi degli istituti scolastici).
Il sindaco in sala operativa
Per monitorare la situazione, ieri mattina, il sindaco Vito Leccese, insieme agli assessori alla Vivibilità Urbana Carla Palone e alla Cura del Territorio Domenico Scaramuzzi, ha visitato la sala operativa della polizia locale per verificare il lavoro della control room del Comune di Bari. La situazione, almeno nella fascia oraria in cui è stata effettuata la visita, ovvero tra le 7.30 e le 8.20, pur con qualche criticità non ha evidenziato grosse problematiche. Dalla sala operativa è stato seguito, infatti, in tempo reale l’andamento del traffico attraverso un sistema che integra le immagini provenienti da 1.050 telecamere con dati e informazioni acquisiti da diverse piattaforme e sistemi di rilevamento, tra cui Waze, Google Maps, e dai sistemi di monitoraggio Amtab.
“La control room consente – spiegano dal Comune - di avere una visione complessiva della mobilità urbana, analizzando i flussi di traffico e permettendo agli operatori di intervenire sulle intersezioni semaforiche, regolando i tempi dei semafori in funzione delle condizioni della circolazione. L’analisi dei dati raccolti consente inoltre di individuare eventuali criticità e programmare interventi e modifiche alla viabilità sulla base dei flussi effettivamente registrati. Il sistema è integrato con quello di cui si è dotata Amtab, attraverso il quale è possibile conoscere in tempo reale la posizione dei mezzi del trasporto pubblico locale, verificarne il rispetto delle tabelle di marcia e rilevare il numero dei passeggeri a bordo”.
«Siamo venuti fuori dal momento più delicato della mattinata e, nonostante si trattasse dell’orario di punta, possiamo ritenerci abbastanza soddisfatti - ha dichiarato il sindaco Vito Leccese -. Naturalmente dobbiamo considerare che non tutte le scuole hanno ancora riaperto. Ecco perché è necessario mantenere alta la guardia: dobbiamo continuare a seguire con grande attenzione l’evoluzione della mobilità cittadina nei prossimi giorni». «All’entrata e all’uscita delle scuole – aggiunge il primo cittadino - potenzieremo il presidio anche attraverso la nostra polizia locale e una rete di oltre mille telecamere e sistemi di rilevamento che ci restituiscono informazioni in tempo reale e ci consentono anche di intervenire da remoto sulla regolazione dei tempi semaforici. A questi si aggiungono i dati raccolti da Amtab: un patrimonio di informazioni che ci permette di leggere ciò che accade sulle nostre strade e di intervenire in maniera sempre più tempestiva sulle eventuali criticità, non solo in conseguenza dei cantieri».
Maggiori problemi pare siano stati registrati all’uscita di scuola, all’ora di pranzo, stando a quanto dichiarato da alcuni cittadini via social. «Probabilmente, non sono stati alle 13 circa davanti alle scuole di via re David e di via Postiglione – rimarca una cittadina -. Tutta la corsia occupata da macchine in doppia fila abbandonate. Bisognava andare contromano sull'altra corsia per passare». Soddisfatto, comunque, il comandante della polizia locale Michele Palumbo il quale ha sottolineato: «Abbiamo registrato alcune interferenze ma non ci sono state grosse criticità. Continueremo a monitorare i flussi nei prossimi giorni, facendo particolare attenzione alle intersezioni dove sappiamo che potrebbero crearsi difficoltà a causa anche delle interferenze legate ai cantieri del Brt».
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