Bari, come sarà il sovrappasso Santa Caterina: a settembre l'apertura
Il nuovo orizzonte è settembre. A cavallo del 12 è prevista la chiusura del cantiere, entro la fine del mese l'apertura del sovrappasso che eliminerà il passaggio a livello. I lavori per la realizzazione della nuova struttura delle Ferrovie Appulo Lucane (Fal), destinata a unire il Pip di S. Caterina con i quartieri Picone e Poggiofranco, sono entrati nella fase decisiva. Elimineranno l'ultimo passaggio a livello Fal sul territorio del capoluogo. Un'opera partita nel 2023, che ha visto la chiusura al traffico.
Mancano le ultime finiture e i collaudi tecnici prima dell'apertura dell'infrastruttura che già si intravede con i suoi 80 metri. I ritardi accumulati sarebbero legati a questioni tecniche con Enel per i sottoservizi e alle piogge che hanno condizionato l'avanzamento dell'opera i mesi scorsi. Di qui la necessità di un sopralluogo e un confronto col sindaco Vito Leccese, il direttore generale di Fal, Stefano Di Bello, il presidente di Ferrovie Appulo Lucane, Vittorio Zizza, e l’assessore alle Infrastrutture e Mobilità della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, con gli operai alle loro spalle ancora al lavoro. Il sovrappasso ha doppio senso di marcia per le auto, con marciapiede da un lato e pista ciclabile dall’altro. L' intervento è stato finanziato dalla Regione Puglia con 5,6 mln di euro. Fondi che si aggiungono ai 18,9 milioni di euro stanziati sempre dalla Regione per gli interventi di Strade Nuove già realizzati da Fal, ossia: tre rotatorie (via Tatarella/via Matarrese; via Mazzitelli/Cotugno/Bellomo; viale Pasteur/Solarino/Murge); un sottopasso ciclo-pedonale tra viale Pasteur e via Matarrese con 2,6 chilometri di percorso ciclabile; nuova strada di raccordo tra via Tatarella e via Matarrese; nuovo anello di circolazione tra via Solarino e Via Cotugno; riorganizzazione ingressi autosilo Polipark; raddoppio linea Fal Bari Policlinico, eliminazione passaggio a livello via delle Murge. Lo stanziamento complessivo è di 24,5 milioni di euro.
A spiegare la situazione, Di Bello: «Il nostro obiettivo è l’apertura al traffico a settembre. Siamo consapevoli dei disagi causati agli automobilisti e ai commercianti della zona e ce ne scusiamo, ma purtroppo i lavori hanno subito dei rallentamenti prima a causa di varie interferenze (in particolare con Enel) e, nei mesi scorsi, per le frequenti piogge. Adesso proseguiamo spediti con solo pochi giorni di pausa estiva».
Il presidente Fal, Vittorio Zizza, ha rimarcato il valore della collaborazione tra enti: «Quest’opera è frutto della sinergia con la Regione che in questi anni ha investito energie e risorse non solo per la realizzazione di nuove infrastrutture destinate al trasporto pubblico locale, ma anche per garantire il diritto alla mobilità sostenibile. Questo intervento si aggiunge infatti ai 9 già realizzati da Fal nell’ambito del progetto Strade Nuove, realizzato in virtù di un protocollo d’intesa sottoscritto con Regione e Comune».
Piemontese ha spiegato come «a settembre, con l’apertura del sovrappasso, sarà eliminato l’ultimo passaggio a livello delle Fal. L’opera, finanziata con 5,6 milioni di euro, completa il progetto "Strade Nuove", al quale la Regione aveva già destinato 18,9 milioni di euro per trasformare questo quadrante della città, migliorando sicurezza ferroviaria, mobilità urbana e qualità della vita».
Anche il sindaco di Bari, Vito Leccese, ha evidenziato l'attenzione del Comune per la zona industriale e commerciale: «Oggi ho voluto essere qui per confermare l’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti delle aziende insediate nell’area Pip di Santa Caterina, interessata dai lavori di Ferrovie Appulo Lucane. In queste settimane abbiamo intensificato le interlocuzioni con Fal, ricevendo rassicurazioni sull’apertura della nuova viabilità prevista per l’inizio di settembre. Allo stesso tempo abbiamo concordato con gli imprenditori un percorso di confronto costante con l’amministrazione, per affrontare insieme anche le ulteriori questioni che interessano quest’area».