Francia, Koundé ammette: "Non sto giocando come al mio solito"
Zidane dice no, la Francia dice sì: la Nazionale "sfila" a Clairefontaine
La Francia di Zinedine Zidane si appresta a concludere le prime 4 partite del suo nuovo ciclo. I Bleus hanno cambiato progetto tecnico durante l'estate, abbandonando lo storico CT Didier Deschamps e accogliendo a braccia aperte l'ex allenatore del Real Madrid. Zizou era promesso sposo da anni alla nazionale francese, dopo il fallimentare Mondiale 2026 è arrivato il momento giusto per intervenire sulla panchina.
Così, l'ex giocatore di Juventus e Blancos ha rimesso in sesto la rosa qualitativamente più forte del mondo, riuscendo a strappare 2 vittorie e 1 pareggio nelle prime 3 gare di Nations League. Per i transalpini sono dunque arrivati due 1-0 contro Turchia e Belgio e un 1-1 contro l'Italia. La mano tattica del tecnico si intravede già e soprattutto, i tifosi francesi hanno potuto beneficiare dello stato di grazia di Michael Olise (in assenza di Kylian Mbappé), capace di segnare 2 reti straordinarie nelle ultime 2 gare.
Koundé e il brutto inizio di stagione
A fare rumore per la Francia è chiaramente il reparto offensivo. L'attacco dei Coqs può contare su stelle affermate come Mbappé, Dembélé, Olise, Doué, permettendosi di lasciare fuori giocatori come Marcus Thuram. Eppure, in difesa dovrebbe far notizia l'assenza di uno dei difensori più interessanti del panorama europeo: Jules Koundé. Il terzino destro transalpino sta vivendo un brutto inizio di stagione, relegato in panchina da Eric Garcia al Barcellona e da Pierre Kalulu con la Francia.
Col Barça, Jules Koundé ha collezionato 4 gare in Liga, di cui solo 1 da titolare. Nelle ultime 3 partite non ha collezionato nemmeno 1 minuto. In nazionale, il difensore ha giocato la prima partita dall'inizio contro la Turchia e poi ha smesso di entrare in campo nelle due sfide successive. In vista della partita contro il Belgio di domani, Koundé è intervenuto in conferenza stampa a parlare del suo inizio di stagione: "Io mi sento molto bene fisicamente, non ho nessun tipo di problema fisico. Se non gioco è una scelta dell'allenatore, probabilmente perché sto giocando ben al di sotto delle mie capacità. Accetto la sfida e continuerò a lavorare per ritrovare la forma necessaria".