Barca a fondo nel Po, allarme ittico I pescatori: "Gli storioni a rischio"

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Installate barriere per contenere il carburante sversato. Identificati i titolari dell’area: possibili sanzioni

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I vigili del fuoco hanno installato delle "panne", barriere capaci di limitare la diffusione di gasolio e altra sostanza oleosa nel fiume Po, fuoriuscita da una falla in una imbarcazione, da tempo in disuso, ancorata ad un attracco privato, a poche centinaia di metri a monte del porto turistico di Boretto. Come riportato ieri dal Carlino, infatti, con l’innalzamento del livello del Po per le recenti precipitazioni, l’acqua è penetrata nello scafo da una possibile falla, da cui ha iniziato a uscire anche gasolio e olio di sentina che erano nella imbarcazione. Non si tratta di una quantità notevole di sostanza, ma sufficiente a provocare disagi e proteste. L’odore di gasolio, nel primo pomeriggio di venerdì, era evidente a coloro che si trovavano al lido borettese, così come erano evidenti pure le inconfondibili chiazze di sostanza oleosa visibili sulla superficie del fiume. I vigili del fuoco di Guastalla, intervenuti con mezzi da terra e pure con un natante, hanno provveduto a installare le "panne" attorno alla zona di fuoriuscita in attesa dell’intervento di tecnici – incaricati dai responsabili delle imbarcazioni o dell’attracco – per recuperare la sostanza oleosa ancora presente negli scafi.

Sul posto sono intervenute anche le Guardie giurate ecologiche volontarie insieme a tecnici di Arpae, con questi ultimi che hanno identificato i titolari dell’area, per le possibili conseguenze amministrative o penali dovute all’inquinamento per carenza di manutenzione delle imbarcazioni. Rabbia anche dai pescatori, per i possibili effetti sulla fauna ittica, dopo che proprio nei giorni scorsi erano stati immessi in quel tratto di fiume numerosi pesci, in particolare storioni.

Antonio Lecci

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