Bambini rinchiusi nelle gabbie senza cibo né acqua, in piedi per ore con dei «chiodi tra le dita dei piedi»: arrestati i genitori

Per ore in piedi contro un muro, rinchiusi dietro delle gabbie, senza il cibo e l’acqua necessari e, in alcuni casi, con dei chiodi tra le dita dei piedi. È ciò che sarebbe accaduto a nove bambini, tutti sotto i 13 anni, secondo gli atti dell’inchiesta che ha portato all’arresto dei genitori martedì 13 ottobre in una cittadina dell’Ohio, negli Stati Uniti.

L’arresto

L’uomo ha 37 anni, la donna 32. Entrambi sono finiti in manette con l’accusa di aver messo in pericolo dei minori, come comunicato dall'ufficio dello sceriffo.  Tutto è partito da una segnalazione dei servizi di protezione dei minori. Con quella segnalazione gli investigatori hanno ottenuto un mandato e hanno perquisito la casa della famiglia. Lì vivevano dodici persone, di età compresa tra 1 e 64 anni.

La denuncia penale, ottenuta da People, chiarisce i legami di parentela: la donna è la madre di tutti e nove i bambini, l’uomo è il padre di sette. I due restano in carcere con una cauzione di circa 130mila euro (150mila dollari). 

I maltrattamenti 

La segnalazione parla di maltrattamenti fisici. Cita la «mancata fornitura di cibo e acqua» e uno «spazio abitativo insufficiente».

Descrive minori «costretti a stare in piedi per ore con chiodi tra le dita dei piedi e rinchiusi dietro gabbie o barriere». Quando sono entrati nella casa, i vicesceriffi hanno trovato, si legge nel documento, «condizioni di vita deplorevoli» e un’infestazione di insetti. Anche i posti per dormire e la biancheria erano «inadeguati».

I due sono accusati di aver inflitto punizioni corporali ai figli o di averli trattenuti «in modo crudele o per un periodo prolungato». Per l’accusa la punizione era «eccessiva rispetto alle circostanze» e creava «un rischio sostanziale di gravi danni fisici». I fatti contestati vanno da aprile 2023 al giorno dell’arresto.

Il racconto dei bambini

Alla tv WBNS ha parlato il capitano Jay Coo, che ha riferito quanto hanno raccontato i piccoli. «Nei loro racconti c’erano anche gli abusi», ha spiegato. «A volte erano punizioni, altre volte non c’era alcun motivo». Cook ha descritto anche una delle posizioni imposte: «Dovevano stare con la schiena contro il muro, come nell’esercizio della sedia al muro». E ha aggiunto: «È stato riferito che a volte dovevano restare così tutto il giorno».


Ultimo aggiornamento: domenica 18 ottobre 2026, 18:54

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