Bambina di 5 anni perde l'uso delle gambe in un incidente: dopo tre mesi di terapie torna a camminare
Ha prima rischiato la vita in un gravissimo incidente stradale insieme alla mamma, poi di perdere l'uso di braccia e gambe. Ma grazie a un lungo percorso di cure iniziato lo scorso giugno, G.F., una bambina di 5 anni, è tornata a camminare e può tornare a casa.
Una bellissima storia a lieto fine che arriva dall'Istituto Pediatrico Giannina Gaslini di Genova, la cui équipe multidisciplinare ha lavorato in perfetta sinergia per restituire alla bambina la capacità di muoversi in autonomia.
L'arrivo al pronto soccorso e la tetraparesi
La vicenda ha avuto inizio lo scorso giugno quando, a seguito di un incidente d'auto avvenuto in un'altra regione, la bambina è stata trasferita d'urgenza in elicottero al trauma center del Gaslini. La bambina riportava la frattura della seconda vertebra cervicale e la grave lesione del midollo spinale.
Nonostante all'accesso in pronto soccorso non vi fossero immediati deficit neurologici evidenti, il quadro clinico si è presto aggravato. La piccola è stata colpita da una grave forma di tetraparesi che le impediva quasi del tutto il movimento di braccia e gambe. L'équipe di Neurochirurgia, diretta dal dottor Gianluca Piatelli, ha scelto di evitare un intervento chirurgico immediato che avrebbe potuto causare ulteriori e irreversibili danni al tessuto midollare: la colonna è stata temporaneamente immobilizzata con un apparecchio Halo per mettere in sicurezza la paziente prima di qualsiasi manovra strutturale.
Le cure iperbariche e l'intervento
Durante la permanenza in Terapia Intensiva, sotto la supervisione del dottor Andrea Moscatelli, ogni giorno la bimba è stata trasportata al centro di ossigenoterapia iperbarica del Policlinico San Martino, guidato dalla dottoressa Paola Salvetti.
La piccola ha affrontato 15 sedute all'interno della camera pressurizzata, volte a contrastare la sofferenza vascolare del tessuto nervoso.Il 2 luglio le équipe unite di Neurochirurgia e di Ortopedia (diretta dal professor Federico Canavese) hanno eseguito il delicato intervento chirurgico di stabilizzazione della colonna tramite innesti ossei estesi fino alla base del cranio.
La riabilitazione e le dimissioni
S è aperta poi la fase successiva presso il reparto di Medicina Fisica e Riabilitazione, coordinato dalla dottoressa Chiara Tacchino. Grazie a un programma personalizzato e al costante lavoro del team, la bambina ha riacquisito gradualmente la capacità di camminare in autonomia e il quasi totale recupero funzionale delle braccia e delle mani.
A tre mesi dal ricovero la piccola è stata finalmente dimessa e ha potuto fare rientro a casa con la sua famiglia. Dovrà proseguire con controlli periodici cadenzati fino al completamento dello sviluppo osseo, ma la sua guarigione resta uno straordinario successo del modello di cura integrato del trauma center genovese.
Ultimo aggiornamento: domenica 27 settembre 2026, 14:34
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