Atalanta U23, primo ko casalingo: l'ex Mandorlini passa 2-0 a Caravaggio con il suo Ravenna

20 settembre 2026 | 18:29

Atalanta U23, primo ko casalingo: l’ex Mandorlini passa 2-0 a Caravaggio con il suo Ravenna

I nerazzurri contro il Ravenna al termine di una gara complicata anche dagli infortuni di De Nipoti e Plaia. Nella ripresa Rabbi sblocca il match, Camara colpisce la traversa e non riapre la partita e alla fine Esposito la chiude

Prima sconfitta casalinga per l’Atalanta U23, che cede 2-0 a Caravaggio contro il Ravenna guidato dall’ex Andrea Mandorlini. Una domenica amara per i nerazzurri, apparsi contratti di fronte alla solidità dei romagnoli e penalizzati anche dalla sfortuna: i due infortuni nel primo tempo, che hanno costretto Beati a rinunciare a De Nipoti e Plaia e hanno inevitabilmente condizionato la partita dell’Atalanta U23. Non ha portato fortuna la presenza in tribuna dell’ex Atalanta Dominic Vavassori, ora in prestito al Palermo.

Nel primo tempo è il Ravenna a partire forte non concedendo spazio all’Atalanta U23 che ha fatto tanta fatica a costruire manovre offensive. Al 21’ è Maggio ha creare il primo pericolo dalle parti di Anelli. Il Ravenna continua a creare occasioni da gol e si vede annullare due reti entrambe per fuorigioco.

Nella ripresa è sempre la squadra di Mandorlini a fare la partita e sblocca il match al 6’ con un gran diagonale di rabbi bravo a coordinarsi e calciare di destro. I ragazzi di Beati faticano a reagire e con grande esperienza il Ravenna gestisce il risultato e i ritmi della partita. L’unica vera palla gol creata dall’Atalanta U23 arriva al 75’ con un colpo di testa di Camara che prende la traversa dopo un cross dalla destra di Steffanoni. Dopo il brivido corso, il Ravenna trova il raddoppio con Esposito che risolve una mischia in area in seguito ad una punizione.

A fine gara, mister Beati ha riconosciuto con grande lucidità i meriti degli avversari e le difficoltà dei suoi: “Sapevamo che sarebbe stata una partita complicata contro una squadra forte, al pari del Pescara. Purtroppo, questo impegno è arrivato al culmine di un ciclo di gare in cui abbiamo speso tantissimo: volevamo tenere ritmi alti per metterli in difficoltà, ma ho visto la squadra un po’ scarica a livello di energie mentali e fisiche. Siamo finiti per fare una partita più congeniale alle loro caratteristiche e il Ravenna è stato più bravo di noi a interpretarla”.

Marcatori: 51’ Rabbi, 79’ Esposito

Atalanta Under 23 (4-3-3): Anelli; Idele (46’ Bergonzi), Guerini, Plaia (53’ Puljic), Navarro; Steffanoni, Pounga, Levak (66’ Bonanomi); Misitano (66’ Camara), Diao, De Nipoti (26’ Manzoni). A disp Bugli, Bertini, Manzoni, Bonanomi, Isoa, Bertolini, Leandri, Puljic, Camara, Pedretti, Mencaraglia. All. Beati

Ravenna (4-3-3): Venturi; Donati, Zaro, Espisito, Bani; Duca, Lonardi (93’ Casiraghi), Tenkorang (76’ Vinicius); Da Pozzo (86’ Falbo), Rabbi (76’ Soleri), Maggio (76’ Spini). A disp Ciardi, Stagni, Vinicius, Solini, Ilari, Spini, Casiraghi, Soleri, Viola, Calandrini, Orellana, Bianconi. All. Mandorlini

Arbitro: Rossini

Ammoniti: Navarro (35’), Idele (36’), Pounga (78’), Guerini (90’) per gioco falloso

Espulsi: –

Recupero tempo: pt 5’, st 8’

Spettatori: 532, incasso di 2.740 €