Atalanta polemica per la conduzione dell’arbitro Chiffi e i tocchi di mano in area di rigore

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Il tecnico Sarri si rammarica per la sconfitta a San Siro con il Milan: “Ci dispiace non aver raccolto punti e di aver avuto la palla del 3-3, si poteva pensare a qualcosa in più del pareggio”

'Ho scoperto anche che si può 'mandare a fanc...' l'arbitro"

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L’Atalanta esce da San Siro delusa per un pareggio sfumato nel finale dopo una rimonta da due gol nell’ultima mezz’ora e polemica con la direzione dell’arbitro Chiffi.

Polemica innescata dalle dichiarazioni rilasciate dal tecnico nerazzurro ai microfoni di SkySport nell’immediato dopo gara: “La conduzione a noi non è assolutamente piaciuta, ma io ogni volta che avuto Chiffi a San Siro è finita così. Ci sono stati episodi contrari, due volte sono andati al Var e una no quando c’è stato il mani sul cross di Rowe. E oggi ho scoperto una cosa nuova, che ci sono dei giocatori che possono mandare affanc... l'arbitro. Chi? Non ha importanza. Io alla fine del primo tempo ho chiesto all'arbitro se per regolamento c'era qualcuno che lo poteva mandare a... e lui mi ha risposto: 'si però l'ho ammonito'. Però se io ti mando a… mi mandi fuori, giustamente.”

Dea che sta pagando a caro prezzo le troppe assenze, un elenco infinito cui si e’ aggiunto l’infortunio di Kolasinac nel primo tempo, che ha costretto Sarri a far debuttare il 20enne sloveno Obric aggregato dalla under 23 di C.

Nel primi sessanta minuti si è vista la peggior prestazione dei nerazzurri sotto la gestione Sarri, ma la reazione di carattere e di qualità della sua squadra deve essere il punto di ripartenza di una Dea ancora alla ricerca di una continuità di gioco e rendimento.

“Ci dispiace non aver raccolto punti e di aver avuto la palla del 3-3, si poteva pensare a qualcosa in più del pareggio. Ma se la squadra è capace di esprimersi come l’ultima mezzora deve prendere consapevolezza e convinzione. Ho visto ingressi positivi da chi è entrato e ha dato molto”, l’analisi di Sarri.

Da domani i nerazzurri dovranno tornare a sintonizzarsi sulle frequenze europee: giovedì sera la Dea sarà ad Amsterdam per la seconda gara di Conferente League in casa dell’Ajax.

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