Assessora per soli 7 giorni, ma Oriana Piccioni incassa 1.346 euro
Macerata, 29 luglio – Confermate le indennità di funzione per la giunta e il presidente del consiglio comunale a Macerata.
Tra queste, c’è anche il compenso dell’ormai ex assessore Oriana Piccioni: per i sette giorni di nomina, dal 25 giugno al primo luglio – quando si è dimessa per cedere il posto a Deborah Pantana –, prenderà 1.346,17 euro lordi.
Nominata e subito sacrificata
Tutto lecito, ma la commercialista Piccioni ha avuto giusto il tempo di varcare la soglia del Parcaroli bis, prima di essere accompagnata all’uscita.
La leghista, assessore al bilancio nel precedente mandato, era stata sacrificata per far entrare Pantana (Noi Moderati) in un mini rimpasto necessario all’amministrazione per riportare la calma e accontentare un po’ tutte le forze di maggioranza.
In giunta hanno richiesto l’aspettativa la vicesindaco con delega a politiche sociali e pari opportunità Francesca D’Alessandro, insegnante di italiano, latino, storia e geografia, l’assessore alla cultura e all’istruzione Lorella Benedetti, funzionario dell’Agenzia delle Entrate e l’assessore alla sicurezza urbana, polizia locale e protezione civile Paolo Renna, operaio del Cosmari.
Niente aspettativa invece per il presidente del consiglio comunale Francesco Luciani, carabiniere, la cui indennità è quindi dimezzata, da 5.796 a 2.898 euro.
Ecco quanto guadagnano tutti gli assessori

Il sindaco Parcaroli con la sua giunta nel giorno della presentazione
Questi gli «stipendi» della giunta, ovvero le indennità lorde mensili: 7.245 euro per la vicesindaco D’Alessandro, 5.796 gli assessori Andrea Marchiori (avvocato) con delega ai lavori pubblici, Barbara Antolini (avvocato) bilancio e partecipate, Benedetti, Renna, Giuseppe Romano (commerciante) con delega al commercio, Riccardo Sacchi (avvocato) turismo, sport e grandi eventi, Pierfrancesco Tasso (avvocato) con delega a servizi amministrativi, politiche giovanili e famiglia e Pantana (libera professionista), assessore all’ambiente e ai gemellaggi.
Il totale della spesa mensile lorda, tra assessori e presidente del Consiglio, ammonta quindi a 56.511 euro. Oltre i 1.346,17 euro, solo questa volta, per Piccioni. Va ricordato che una legge del governo Draghi ha più che raddoppiato nel corso degli anni gli stipendi degli amministratori comunali.