Assalto al negozio di gioielli. L’automobile usata come ariete per sfondare ingresso e vetrina

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Il blitz ieri notte al centro commerciale Guastalla 2, in quattro a bordo di un’Alfa Giulietta. Magro il bottino, ma danni enormi. Le immagini delle telecamere al vaglio dei carabinieri.

Il blitz ieri notte al centro commerciale Guastalla 2, in quattro a bordo di un’Alfa Giulietta. Magro il bottino, ma danni enormi. Le immagini delle telecamere al vaglio dei carabinieri.

Il blitz ieri notte al centro commerciale Guastalla 2, in quattro a bordo di un’Alfa Giulietta. Magro il bottino, ma danni enormi. Le immagini delle telecamere al vaglio dei carabinieri.

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di Antonio Lecci

Hanno sfondato l’ingresso principale del centro commerciale "Guastalla 2", in via Sacco e Vanzetti a Pieve di Guastalla. Una volta in galleria, alla guida di un’Alfa Giulietta, il conducente ha fatto manovra per poi colpire più volte l’inferriata e la vetrata blindata la gioielleria Gold Gallery, fino a sollevare la serranda metallica quanto basta per poter fare passare i due complici. Un blitz durato sei minuti netti. Il bottino non sembra ingente: i responsabili della gioielleria ogni sera chiudono in cassaforte i preziosi. L’inventario non è ancora stato completato, ma potrebbero mancare argenteria e qualche orologio. Restano però gli ingenti danni lasciati dall’auto-ariete all’ingresso del centro commerciale e a una delle vetrine.

Ad agire sarebbero stati in quattro: uno a fare da palo nell’auto usata per la fuga, un altro alla guida della Giulietta e altri due entrati nella gioielleria. Avevano dei bidoni in plastica, forse per usarli come recipiente, ma entrambi sono rimasti sul posto, abbandonati e miseramente vuoti. Dalle immagini della videosorveglianza si vede inoltre come durante il colpo i ladri continuino a spruzzare polvere da un estintore: prima verso l’auto-ariete e poi verso l’area di accesso al negozio.

Sul posto la vigilanza privata e i carabinieri, ma i ladri erano già fuggiti. È rimasta la Giulietta, risultata rubata poco prima a pochi metri dal centro commerciale. Il motore era ancora avviato ed è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco per spegnerlo, evitando così un possibile surriscaldamento e un potenziale principio di incendio. Ieri il negozio è rimasto chiuso "per inagibilità".

La scorsa primavera si era verificato un altro furto: in quel caso i ladri erano entrati dal tetto, con la ristrutturazione durata un mese. E ora la situazione si ripete. I carabinieri hanno acquisito le immagini delle telecamere interne nella speranza di risalire ai responsabili.

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