Arrivano gli aiuti agli autotrasportatori: 480 milioni sbloccati, ora l’obiettivo sono i blocchi
Sbloccati i 480 milioni di euro per i contributi per gli autotrasportatori, le prime erogazioni già nella giornata di oggi.
Si è concluso intorno alle 12,00 di oggi - martedì 20 ottobre 2026 - il vertice in Prefettura a Milano tra il ministro dei Trasporti Matteo Salvini e le sigle del settore, tra cui Assotir, Anita, Cna Fita, Confartigianato trasporti, Fedit, Fiap, Confcooperative Legacoop e Sna-Casartigiani. Nel pomeriggio è previsto un secondo tavolo con le sigle locali e autonome del settore.
L'obiettivo resta la rimozione dei blocchi che da giorni stanno rallentando le consegne nelle regioni del Mezzogiorno.
Al tavolo dell'autotrasporto ha partecipato anche il viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, che ha tenuto un punto stampa al termine del vertice in Prefettura.
Sbloccati 480 milioni: da oggi le prime erogazioni ai trasportatori
La notizia principale emersa dal vertice di questa mattina è che il governo inizierà già da oggi ad erogare i contributi per il settore dell'autotrasporto. I famosi 430 milioni di euro (che nel frattempo sono diventati 480) annunciati la scorsa primavera. La mancata erogazione degli aiuti è alla base della protesta degli autotrasportatori delle ultime settimane.
“Noi da oggi iniziamo a erogare i contributi sui 430 milioni, che ora sono diventati circa 480 milioni, per azzerare tutte le domande che sono pervenute fino al 30 di agosto, l'ultima finestra che è stata aperta” per accedere ai contribuiti sotto forma di credito di imposta.
Ha spiegato Rixi.

“Poi verrà aperta un'altra finestra per le nuove domande sostanzialmente ai primi di novembre, che poi verrà compensata coi crediti d'imposta nel 2027”.
Il viceministro ha anche annunciato che "il governo si è impegnato a inserire in un nuovo decreto le nuove risorse".

I tempi sono rapidissimi. Ieri abbiamo fatto il confronto col Mef e le risorse le ha messe a disposizione,
ha assicurato il viceministro.
Rixi: "I blocchi non possono essere consentiti sine die"
Adesso gli occhi sono tutti puntati sul confronto di questo pomeriggio tra il ministro Salvini e le sigle autonome. L'obiettivo è la rimozione dei blocchi.
“È evidente che una situazione come questa non può continuare” e anche se “le istanze sono giuste, i blocchi non possono essere consentiti sine die”.
Ha spiegato il viceministro Rixi.
A chi gli chiedeva quando finiranno i blocchi, Rixi ha risposto:
“Io spero oggi pomeriggio”, quando è in programma, sempre a Milano, l’incontro tra Salvini e le sigle locali e autonome del settore.
“Quello che noi stiamo cercando di fare, ed è il motivo per cui il ministro ha già deciso di incontrare anche tutti gli autotrasportatori del Sud, è proprio per cercare di evitare di far passare” i blocchi “alla catena logistica, ma poi anche ai cittadini”, con problemi “di approvvigionamento dei supermercati, ma anche degli ospedali”.