Arriva Super El Niño, il più grande da 150 anni: «Caldo record entro il 2027, danni pesantissimi». Cosa dicono gli esperti
El Niño sta arrivando, ma questa volta sarà così potente da poter essere il più grande mai registrato in 150 anni. Un fenomeno atmosferico così estremo da essere soprannominato "Super El Niño". Secondo la rivista Nature, unito al riscaldamento climatico, spingerà le temperature globali del 2027 a livelli record.
Fenomeno estremo
Gli esperti di Nature hanno analizzato i dati sulle temperature partendo dagli ultimi rilevamenti oceanici, scoprendo come El Niño stia amplificando i suoi effetti. Ma, di preciso, cos'è El Niño? Si tratta di un fenomeno climatico periodico che provoca un forte riscaldamento delle acque superficiali dell'Oceano Pacifico centro-meridionale e orientale nei mesi di dicembre e gennaio. In genere si verifica, in media, ogni cinque anni.
Un El Niño più forte, quindi, può avere effetti pesantissimi sull'equilibrio ecosistemico mondiale. Secondo i ricercatori, infatti, se le previsioni si rivelassero esatte, il prossimo anno sarà «il più caldo mai registrato, innescando eventi meteorologici estremi in molte parti del mondo». Per il climatologo di Berkeley Earth, Zeke Hausfather, El Niño è destinato a superare il precedente record di riscaldamento con «un margine davvero sbalorditivo».
Le previsioni
Secondo le rilevazioni, gli effetti di El Niño sull'Oceano Pacifico si sono intensificati molto rapidamente a partire da giugno.
Secondo la National Oceanic and Atmospheric Administration (NOAA) degli Stati Uniti, ci sarebbe un 40% di possibilità che entro la fine del 2026 la situazione possa peggiorare in modo drastico, con un evento climatico "molto intenso". Un'eventualità che arriva quasi a essere certa per aprile 2027, se le condizioni di El Niño non miglioreranno. Zeke Hausfather ha inoltre confrontato le proiezioni di 14 modelli climatici per questo El Niño. Questo gli ha permesso di dimostrare che, al momento, la superficie dell'Oceano Pacifico è più calda di circa 0,8 °C rispetto al precedente record del 2015-16.Non solo El Niño
Oltre al fenomeno El Niño, che porterà le temperature medie globali a livelli record nel 2027, Hausfather sostiene che sia probabile che anche il 2026 diventi un anno record per il caldo. Questo è dovuto al possibile aumento repentino delle temperature. Inoltre, sostiene il ricercatore Justin Mankin, se le previsioni si rivelassero anche solo parzialmente corrette, i danni causati da El Niño potrebbero comportare «perdite economiche per 10 trilioni di dollari entro il 2032». A questo si affiancano gli effetti negativi sugli ecosistemi marini e oceanici, con danni anche alle barriere coralline.
Ultimo aggiornamento: venerdì 24 luglio 2026, 14:22
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