Apertura prolungata uffici Agenzia Entrate, Commercialisti: "accolta nostra richiesta"

(Teleborsa) - Il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili accoglie con soddisfazione la decisione dell'Agenzia delle Entrate di ampliare gli orari di apertura degli uffici territoriali, rafforzando l'assistenza e la consulenza rivolte a cittadini, imprese e professionisti.

Si tratta di una misura richiesta da tempo dal Consiglio Nazionale nell'ambito del confronto costante con l'Amministrazione finanziaria e che oggi trova finalmente attuazione, confermando l'efficacia del dialogo istituzionale e la disponibilità all'ascolto dimostrata dall'Agenzia delle Entrate.

L'estensione dell'apertura degli uffici rappresenta una risposta concreta a un'esigenza che il Consiglio Nazionale aveva più volte evidenziato e che nasce dall'esperienza quotidiana dei professionisti al fianco di contribuenti e imprese – afferma il presidente del CNDCEC, Elbano de Nuccio –. Per questo esprimiamo apprezzamento all'Agenzia delle Entrate per aver accolto una proposta che mira a rendere più semplice ed efficace il rapporto tra professionisti, cittadini e amministrazione fiscale”.

Secondo il presidente dei commercialisti, il provvedimento produce effetti positivi che vanno oltre la categoria professionale. “Non si tratta di un vantaggio per i commercialisti, ma di una scelta che migliora la qualità dei servizi pubblici. Uffici più accessibili significano maggiore possibilità di ottenere chiarimenti, risolvere problematiche e ricevere assistenza tempestiva. Ne beneficiano i cittadini, ne beneficiano le imprese e ne beneficia l'intero sistema fiscale”.

Per il Consiglio Nazionale, la decisione dell'Agenzia delle Entrate rappresenta inoltre un passo importante nella costruzione di un rapporto sempre più collaborativo tra amministrazione finanziaria, contribuenti e professionisti.

“La digitalizzazione dei servizi è indispensabile e deve continuare a svilupparsi – aggiunge il Vicepresidente e delegato alla fiscalità del Consiglio nazionale, Vincenzo Moretta –. Ma vi sono molte situazioni nelle quali il confronto diretto con gli uffici resta fondamentale. Rendere l'Amministrazione più accessibile significa favorire la soluzione dei problemi, prevenire errori e rafforzare quel clima di fiducia che costituisce uno degli elementi essenziali per una moderna compliance fiscale”.

“Questa decisione dimostra come l'ascolto delle istanze provenienti dal mondo professionale possa tradursi in interventi concreti nell'interesse generale – conclude de Nuccio –. Quando si migliora il funzionamento dei servizi fiscali non vince una categoria. Vincono i contribuenti, vincono le imprese e si rafforza il rapporto di fiducia tra Stato e cittadini”.