Antonelli per la storia  - L'Unione Sarda.it

Formula 1.

20 luglio 2026 alle 01:43

Un italiano trionfa a Spa dopo 73 anni, Leclerc è secondo 

Spa-Francorchamps. Emozioni, sorpassi e tanta tanta velocità targata Italia. Risuona due volte l'inno di Mameli nel tempio della Formula 1 a Spa-Francorchamps in Blegio dove Kimi Antonelli torna alla vittoria consolidando la sua leadership nel Mondiale, in contemporanea con il ko al via del rivale e compagno in Mercedes George Russell. Brilla la Ferrari, in particolare quella di Charles Leclerc, a lungo in testa alla corsa, grazie anche a un “aiutino” della virtual safety car, e alla fine è seconda davanti a un ottimo Max Verstappen su Red Bull e all'altra Rossa di Lewis Hamilton, quarta. Il sette volte campione del mondo ora al volante del Cavallino Rampante si riprende così il secondo posto nella classifica iridata (Antonelli leader con +45 punti sull'inglese della Rossa e +50 sul compagno di scuderia) nonostante la penalità di 5 secondi per il contatto alla partenza con Russell e il rischio unsafe release per aver investito un meccanico (sta bene) della scuderia di Maranello al pit-stop.

Scintille al via

Subito sorprese e spettacolo sul celebre tracciato immerso tra le Ardenne, dove l’ultimo italiano (Alberto Ascari) aveva vinto nel 1953. Dopo aver conquistato la sua sesta pole position stagionale nel GP del Belgio, Antonelli innesca subito un corpo a corpo con un aggressivo Verstappen. I due si scambiano la prima posizione un paio di volte nelle prime curve, mentre finisce immediatamente la gara di Russell. L'inglese della Mercedes va nella ghiaia dopo un contatto con Hamilton ed è costretto al ritiro già al primo giro, mentre Leclerc si porta in seconda posizione grazie ad un super sorpasso all'esterno ai danni di Verstappen a Les Combes. Entra la safety car e la corsa riparte con Antonelli in testa e la Red Bull dell'olandese volante davanti alla Ferrari del monegasco, che arriva poi al contatto con Piastri alla curva 5 nel corso dell'ottavo giro. Hamilton risale al quarto posto, ma riceve una penalità di 5”. A metà Gp si comincia con i pit stop: Leclerc cambia per ultimo e sfrutta una lunga virtual safery car per detriti in pista portandosi davanti ad Antonelli a parità di soste.

La rimonta

Da qui in poi il leader del Mondiale, grazie ad una Mercedes con qualche cavallo in più, si mette a caccia di Leclerc e annulla un ritardo di tre secondi in pochi giri. Quando ne mancano dieci alla fine, il pilota bolognese sferra l'attacco che risulterà decisivo involandosi verso la sua prima vittoria in Formula 1 a Spa ed eguagliando così le sei vittorie in F1 di Patrese. È il secondo italiano più vincente nella storia della Formula 1 dietro ad Alberto Ascari.

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