>ANSA-FOCUS/ Chiclayo in ansia, la sua ex diocesi peruviana prega e l'aspetta - America Latina - Ansa.it
(di Marcello Campo)
"In Perù tutti noi attendiamo con
ansia il suo ritorno. E' uno di noi, ha vissuto qui tanti anni.
Preghiamo perchè si riprenda presto, siamo tutti con lui, lo
amiamo". Milagros è solo una dei tantissimi fedeli peruviani che
in queste ore sono in agitazione per la salute di Papa Leone.
Con lei a migliaia stanno pregando in tutto il Perù, come nel
resto dell'America Latina. Messaggi di vicinanza sono arrivati
dal presidente argentino Javier Milei, dal brasiliano Lula e
dalla peruviana Keiko Fujimori. Ma è a Chiclayo, la diocesi di
Robert Francis Prevost dal 2019 al 2023, dove la preoccupazione
ha assunto un valore popolare, di massa.
La città a 600 km da Lima più di ogni altro luogo al mondo ha
accolto con stupore e preoccupazione l'annuncio del Papa
all'Angelus. E immediatamente, con il passa parola, sono state
organizzate veglie di preghiera, rosari collettivi per affidare
al vita del loro amatissimo ex vescovo a Dio e al 'Nostro
Signore dei Miracoli', chiamato anche Cristo Moreno, il più
amato in questa regione.
Giusto alla vigilia dell'annuncio di Leone XIV sulle sue
condizioni di salute l'Episcopato della città aveva inaugurato
una grande mostra con oltre 200 fotografie inedite della vita di
Prevost. Un luogo che subito si è trasformato spontaneamente nel
punto di ritrovo dei fedeli che desiderano lasciare un messaggio
di vicinanza, un pensiero per il Papa. Tutti pregano che si
possa rimettere presto e soprattutto possa confermare la tappa
peruviana, quella più sentita della sua visita pastorale in
America Latina, in programma il mese prossimo.
L'ansia e il timore di queste ore non hanno comunque
fermato i preparativi delle centinaia di volontari impegnati a
organizzare le due giornate della visita, che si annuncia
storica per il Perù. Si stima che circa un milione e mezzo di
fedeli seguiranno nella Pampas de Pimentel, un'area pianeggiante
di 50 ettari, l'Eucarestia in programma venerdì 13 novembre alle
10:30. Saranno allestite, oltre all'altare maggiore, circa 40-50
torri di amplificazione sonora e circa 2.000 bagni chimici. La
seconda giornata della visita pastorale si svolgerà il giorno
dopo: nel centro storico di Zaña, il Papa presiederà la
commemorazione del 300/esimo anniversario della canonizzazione
di San Toribio de Mogrovejo, con messaggi rivolti alle
delegazioni afrodiscendenti, di lingua quechua e aymara.
Nelle parrocchie della città vanno avanti senza sosta le
prove dei tanti cori che accompagneranno le funzioni religiose
del Pontefice. Sui social i bambini mandano messaggi rivolti di
pronta guarigione. E nei negozi accanto alla Cattedrale, già
sono in vendita gadget e souvenir per celebrare la visita. Tra
loro cappellini, portachiavi e magliette con la foto del primo
Papa con passaporto peruviano della storia.
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