Ancona, parla il direttore sportivo Gerilli: "Squadra competitiva e rosa più lunga"
Domani l’Ancona scende nuovamente in campo per il test amichevole contro il Guidonia, match che è stato dirottato sul rettangolo verde di Montepulciano, sempre a porte chiuse. L’Ancona cresce, giorno dopo giorno, con una squadra giovane ma non per questo meno competitiva. Anzi. Parola di Luca Gerilli, direttore sportivo biancorosso, che ne parla dal ritiro nel caldo rovente di Chianciano.
Direttore, domani col Guidonia si comincerà a vedere qualcosa di interessante? "Sarà sicuramente un test più attendibile rispetto a quello precedente, i ragazzi stanno lavorando, i progressi si vedono, piano piano, giorno dopo giorno".
Come sta la squadra? "È un po’ stanca, qui fa tanto caldo, stamattina erano 37 gradi, a pranzo 42, la fatica si fa sentire".
Parliamo di mercato: avete puntato molto sui giovani. "Sì, su ragazzi giovani ma che soprattutto hanno le caratteristiche che servono all’Ancona. È una squadra con un’età media abbastanza bassa. Non scegliamo i giocatori in base all’età ma in base alle caratteristiche. Sicuramente i giovani sono più freschi, cioè fisicamente rispondono meglio".
A chi avete fatto un biennale? "A Pecci, Petito, Marafini, Balestra, Belmonte, Uccelletti e Chiucchiuini. Perché sono ragazzi con una prospettiva e in base a quello che vogliamo fare noi, qualora si andasse in C, s’è fatto un ragionamento in larga scala".
Significa che su questi giocatori state investendo? "Certo. Sono calciatori che sia per la D sia per la C ci possano tornare utili e abbiamo fatto un investimento biennale".
Rosa al completo per lavorare al meglio sin da subito, è così? "Sì, perché il gioco del mister è un po’ più complicato rispetto a quello di altri colleghi ed è meglio se i ragazzi possono lavorare subito insieme, per capire certi meccanismi".
E il numero di abbonati cresce a buon ritmo. "Sono contento. Ho conosciuto tutti i soci, sono brave persone, attaccate all’Ancona a 360 gradi, e sono felice che si respiri quest’aria positiva e che la piazza stia rispondendo".
Dica la verità: avete costruito un’Ancona più forte di quella dello scorso anno? "Sicuramente più competitiva. In tutto. Ci sono calciatori che negli anni sono stati più abituati a primeggiare e a vincere campionati, ed è un qualcosa che ci potrà tornare utile durante il percorso".
Ma anche con una panchina più profonda? "Più lunga, certo, per fare sì che sia più completa".
Perché l’anno scorso a fine campionato siete arrivati un po’ contati e stanchi. "Un po’ corti, è vero".
Gueye ha cominciato a parte, per precauzione: come sta? "Ha cominciato da lunedì con la squadra, sta bene. È un calciatore importante con una struttura fisica imponente, difficile da marcare, anche lo scorso anno l’abbiamo apprezzato, ha struttura fisica ma è anche veloce, nonostante sia 202 centimetri".
I gironi usciranno ad agosto. Intanto quali saranno le avversarie sulla carta più quotate? "Sicuramente Teramo, L’Aquila, vedremo il Lanciano, bisognerà vedere poi come sarà completato il girone".
Temete che venga inserita la Ternana? "Non è un timore. Ma potrebbe essere una squadra molto competitiva, anch’essa quotata per la vittoria. Sarebbe una pretendente in più".
Giuseppe Poli