Amondarain prenota la 8: "Porto intensità e voglia"
Le intenzioni dell’argentino: "Punto su sacrificio, dinamismo e gioco. Fernandez e Mac Allister i riferimenti. Sarà bello affrontare De Bruyne". .

Mikel Amondarain: il cognome tradisce origine basche (Schicchi)

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Chissà se a Mikel Amondarain racconteranno che anche la bandiera imperitura del club, Giacomo Bulgarelli, è nato in un borgo di campagna con l’orizzonte piatto, gli animali nella stalla e attorno una distesa infinita di campi. La Portonovo di Amondarain, che di Bulgarelli erediterà la maglia numero 8, si chiama General Mansilla, un minuscolo villaggio di agricoltori e allevatori a quaranta chilometri da Buenos Aires.
Giacomino però negli non si sporcò le mani nei campi perché la famiglia, come si suol dire, "stava bene" e nel 1950 lasciò la terra per andare a vivere in città. Mikel no, è cresciuto tra mucche e cavalli e prima di scoprire di avere le stimmate del calciatore ha frequentato la scuola agraria, facendo la spola con le giovanili dell’Estudiantes. Forse per questo, ancorché giovanissimo (classe 2005), il neocentrocampista rossoblù conosce bene il senso di sudore e sacrifici e sa quanto sia complicato arrivare al successo.
Che cosa porterà, dal punto di vista tecnico, Amondarain al Bologna il diretto interessato lo ha spiegato ieri ai canali ufficiali del club: "Sono appena arrivato, ma ho già tante sensazioni positive e tanta voglia di cominciare. Mi piace l’idea di squadra che c’è, l’ambiente familiare che ho trovato e l’organizzazione del club: per questo ho scelto Bologna. Le mie caratteristiche? Sono un giocatore ‘box to box’, cerco di essere pericoloso davanti e di chiudere dietro. Le qualità che posso portare sono intensità e voglia, che spero di trasmettere alla squadra. Qui in Italia dovrò migliorare nei movimento in campo e nel controllo di palla. Se dovessi definirmi in tre parole? Sacrificio, dinamismo e gioco. I miei calciatori di riferimento sono Enzo Fernandez e Alexis Mac Allister, ma sono curioso di affrontare Kevin De Bruyne".
Capitolo condizione atletica: "E’ già buona – dice Mikel – perché con l’Estudiantes ho fatto tutta la preparazione. Però qui siamo in Europa, è un’altra cosa: la rifarò di nuovo".
Infine il messaggio si suoi nuovi tifosi: "Ho voglia di conoscerli presto, ho grande entusiasmo e non vedo l’ora di cominciare. Speriamo, tutti insieme, di fare bene".
Una curiosità: Amondarain è un cognome dalle origini basche. I baschi, come tanti italiani, fin dall’Ottocento migrarono a ondate oltreoceano a caccia di nuove terre da coltivare. Erano in cerca di fortuna, per sfuggire alla vita grama delle loro terre d’origine.
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