Ambra Angiolini apre la stagione del Teatro Duse con un omaggio a Stefano Benni
24 settembre 2026 22:37
Il 25 e 26 settembre (ore 21), Ambra Angiolini aprirà la Stagione 2026/27 del Teatro Duse di Bologna, con ‘La misteriosa scomparsa di W’, testo di Stefano Benni. Non solo interprete, l’attrice firma, per questo lavoro, la sua prima regia. Un “soliloquio di gruppo”, lo definisce Angiolini, tragicomico, buio e amaro, luminoso e cupo, nel gigantesco ossimoro che è la vita di tutti. Ambra scannerizza, con il virtuosismo letterario di Benni, anche i resti del suo passato da ricomporre, per ritrovare ciò che le manca e riconquistare il suo pezzo V di W.
‘W’ tornerà così ad essere una donna nuovamente intera, meravigliosamente non conforme, solida nelle crepe di fragilità; avrà ricostruito davanti a tutti il suo corpo e la sua umanità, in un mondo apparentemente troppo cinico e senza più umane ambizioni.
“W – si legge nelle note di regia - incarna tutte quelle persone che non vogliono morire, ma non sanno come si fa a vivere in questa vita”. Dal testo di Benni, scaturisce così “uno spettacolo esperienziale – prosegue Angiolini – nessuno verrà soltanto per sedersi e guardare. Gli spettatori porteranno ciò che provano, sentono, e Ambra-W cercherà, nella sua espressione artistica più anticonformista, di far vivere tutta questa umanità che, fuori dal circuito teatrale, non è facilmente applicabile alla vita. Per chi accetterà l’invito sarà, per un’ora e quindici, autorizzato a essere ancora l’invenzione migliore sul pianeta. Una serata biologica, dove l’artificiale non esiste, dove tornare ad essere ‘noi’ è l’unico artificio”.
Attorno ad Ambra sul palco, le creazioni plastiche ideate e rigenerate da Cracking Art, movimento fondato nel 1993 da Alex Angi, Renzo Nucara, Sweetlove, Marco Veronese e Kicco. Le musiche, invece, sono di Dardust, al secolo Dario Faini, pianista, compositore e produttore tra i più innovativi della scena europea, che ha ridefinito il concetto di musica strumentale, portandola fuori dai confini tradizionali.