Amanda Lear: «Ho una tendenza maniaco depressiva, ho preso le pillole. A Brigitte Macron ho detto di lasciar perdere le chiacchiere»

«Mi manca l’Italia, mi manca il pubblico». Ospite di Verissimo Amanda Lear ha confessato di essere ancora profondamente legata al nostro Paese nonostante da tempo viva in Francia. Nello studio di Silvia Toffanin, l’artista ha raccontato dei recenti interventi agli occhi, che però le hanno permesso di tornare a vedere. L’intervista si è subito aperta con il caso del presunto plagio di Miley Cyrus, che avrebbe copiato un suo brano, inserendolo nel suo ultimo album: «Ancora non si sa se c’è stato plagio, stasera ho un incontro con un avvocato per capire se andare avanti o chiudere la vicenda. Vediamo».

I dolori lutti

La chiacchierata si è fatta poi più intima e Amanda ha parlato dei dolorosi momenti della sua vita, come la morte del marito Alain Philippe: «La sua scomparsa è stata un momento terribile però, come tutti, ho dovuto sopravvivere. La vita non era finita e ho continuato ad andare avanti. La cosa che mi fa piacere è che da lì sopra, lui e gli amici scomparsi negli anni, mi proteggono, vogliono che io stia bene». La morte del secondo compagno, invece, la fece sprofondare in un momento buio: «Andai in depressione ma ho sempre avuto una tendenza maniaco depressiva. Anche se mi vedono sempre con il sorriso, ho preso pillole e mi sono curata. Oggi un po’ meno, con gli anni ti rendi conto che la salute è la cosa più importante. L’importante sono gli amici veri non gli oggetti, il lusso o essere in prima pagina sul giornale. Di questo non mi importa niente». La cantante ha poi parlato anche delle difficoltà vissute in passato di gestire il successo: «Ho avuto una specie di schizofrenia.

Ogni artista ha due facce, una pubblica e una privata ed è difficile farle coabitare insieme, ma nel tempo ci sono riuscita».

La transvestigation

Amanda Lear ha affrontato anche il tema della transvestigation, il fenomeno che porta alcuni utenti del web a mettere in dubbio il sesso biologico di personaggi famosi: «Purtroppo oggi è un fenomeno di moda. Vedono delle trans ovunque: la signora Macron, la signora Obama, ma è possibile? Non mi sono sentita offesa dal fatto che per tutta la vita abbiamo parlato della mia sessualità, ma per esempio Brigitte Macron soffre di questa cosa e io le ho detto di lasciare perdere le chiacchiere. Se non se ne parla alla fine tutto passa nel dimenticatoio. Bisogna lasciar fare, arriveranno altre notizie che prenderanno il loro posto, questa è la mia filosofia».


Ultimo aggiornamento: domenica 18 ottobre 2026, 18:14

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