Alzheimer, percorsi di benessere all’interno dei Musei
L’Associazione Italiana Ricerca Alzheimer è coinvolta in due importanti progetti sul territorio che riguardano l’esperienza dei pazienti all’interno degli spazi museali in Toscana e Lombardia. Attività che, secondo gli Esperti di Airalzh ETS (Associazione Italiana Ricerca Alzheimer), potrebbe rappresentare un’ulteriore strada da percorrere nella cura dei pazienti affetti dalla malattia
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L’Associazione Italiana Ricerca Alzheimer è coinvolta in due importanti progetti sul territorio che riguardano l’esperienza dei pazienti all’interno degli spazi museali. Il primo vede protagonista la Toscana dove Airalzh ETS, già da tre anni, ha sviluppato “Tracce di Memoria”, progetto che vede sempre una grande partecipazione tra malati di Alzheimer, famigliari e caregivers, tanto da sviluppare un grande affiatamento nei gruppi con condivisione di messaggi toccanti, grazie alla creazione di nuovi legami. Sviluppato insieme alle Associazioni territoriali, alla Società per la Salute del Mugello ed anche grazie al sostegno dei fondi dell’8x1000 Valdese, anche quest’anno, alla fine di settembre, è prevista la partenza di un nuovo ciclo di incontri per piccoli gruppi che, accompagnati dagli operatori, prenderanno parte a percorsi in cui è prevista non soltanto un’osservazione condivisa delle opere, ma anche momenti di attività partecipativa all’interno degli spazi museali. Così facendo, le persone con demenza, i loro caregiver ed i professionisti interagiranno tra loro attraverso il racconto, il confronto e l’esplorazione sensoriale in un lavoro basato su emozioni, immaginazione, memoria affettiva e partecipazione condivisa.
Promuovere la qualità della vita delle persone con demenza
È proprio dall’esperienza toscana che ha preso recentemente spunto, per la Lombardia, “Creative Age – Musei e arte per l’Alzheimer: percorsi di benessere e inclusione per persone con demenza e i loro caregiver”. Con questo nuovo progetto, Airalzh ETS si prefigge di promuovere la qualità di vita delle persone con demenza per contrastare l’isolamento delle famiglie attraverso percorsi culturali dedicati all’interno dei musei delle province di Bergamo, Brescia e Pavia. Il progetto è stato realizzato con il coinvolgimento della Fondazione Accademia Carrara di Bergamo ed il Patrocinio di Regione Lombardia. I professionisti del settore museale e di quello socio-sanitario, dopo un intenso periodo di formazione e di “osservazione” tenuto da docenti afferenti a MTA (Musei Toscani per l’Alzheimer) - grazie ad una fase pratica presso l’Accademia Carrara – alla fine di ottobre inizieranno le varie attività rivolte a pazienti e caregiver nei vari musei coinvolti in base ad un calendario preciso.