Alta Baviera in bicicletta tra laghi, monasteri e sapori - Mondo - Ansa.it

(di Ida Bini) Pedalare tra laghi, villaggi, monasteri e paesaggi alpini, concedendosi lungo il percorso una sosta in una locanda tradizionale o in una piccola azienda agricola: a Pfaffenwinkel, nel cuore dell'Alta Baviera, 'Piaceri divini - Cicloturismo gastronomico tra Isar, Lech e Loisach' è la proposta che unisce natura e gastronomia.
Dal lago di Starnberg al Murnauer Moos fino ai piedi della Zugspitze si snodano sei percorsi da 50 a 90 chilometri che attraversano il Pfaffenwinkel e la Zugspitz Region, un viaggio in bici da affrontare in giornata o combinando più tappe per una vacanza in bicicletta di più giorni.
I sei itinerari, in gran parte ad anello, si sviluppano nelle valli dei fiumi Isar, Lech e Loisach, attraversando colline moreniche, torbiere, piccoli centri storici e paesaggi dominati dalle Alpi bavaresi. La gastronomia è parte essenziale dell'esperienza: lungo gli itinerari si incontrano locande tradizionali, birrerie all'aperto, caffè di campagna, birrifici artigianali, fattorie e negozi agricoli nei quali assaggiare o acquistare prodotti regionali. E' una rete di soste che permette di conoscere non soltanto i sapori, ma anche l'ospitalità e le tradizioni del territorio.
Il primo percorso, il più accessibile, è tra il lago di Starnberg e l'Ammer, un anello di 49,9 km con 260 metri di dislivello, percorribile in tre ore e 35 minuti. Partendo da Weilheim o Bernried si attraversano le dolci colline del Pfaffenwinkel, con scorci sul lago di Starnberg e sulla catena alpina. Una breve deviazione permette di raggiungere la cappella di Hardt, vicino a Bauerbach, mentre lungo le rive del lago sono diversi i punti nei quali fermarsi per fare il bagno. Le stazioni ferroviarie di Weilheim, Bernried e Seeshaupt consentono di abbreviare facilmente il percorso.
Decisamente più impegnativo è il secondo itinerario, quello tra il lago Staffelsee e il Lech, lungo 89,6 km, con 798 metri di dislivello e un tempo di percorrenza di circa sei ore e 30 minuti. Da Murnau si entra nel Murnauer Moos, una delle più vaste aree di torbiera d'Europa, per poi proseguire verso Bad Kohlgrub, Altenau e Unternogg. Il tracciato segue strade secondarie affacciate sulla valle dell'Ammer e raggiunge la Schönegger Käsealm e la località di Peiting. Il ritorno a Murnau passa per l'Hoher Peißenberg e il villaggio di Huglfing, alternando panorami alpini, salite e soste nelle locande e nelle fattorie della zona.
Più breve e di difficoltà media è il terzo percorso, l'anello tra il lago Staffelsee e l'Ammer, che misura 54 km e 277 metri di dislivello, da completare in circa tre ore e 45 minuti; anche in questo caso la partenza è a Murnau. Il tracciato attraversa i rilievi morenici modellati durante l'era glaciale e offre ampie vedute sulle Alpi, in particolare nei dintorni di Polling; tra le soste segnalate spiccano il Museumscafé Reintal e il Biergarten del Seerestaurant Alpenblick, affacciato sul lago Staffelsee e particolarmente indicato per concludere la pedalata.
Il quarto itinerario tra Loisach e Isar conduce invece nel cuore dei paesaggi alpini: il percorso, lungo 70,3 km, collega Penzberg a Mittenwald e richiede circa cinque ore e 25 minuti, con un dislivello di 706 metri. Seguendo inizialmente il corso della Loisach si raggiunge Garmisch-Partenkirchen ai piedi della Zugspitze, la montagna più alta della Germania. Da qui il tracciato sale verso l'altopiano compreso tra Krün e Mittenwald, regalando vedute sul massiccio del Karwendel. Il rientro a Penzberg può essere effettuato comodamente in treno, passando per Tutzing.
Parte e termina alla stazione di Weilheim il quinto percorso dall'Ammer al Lech, un anello di 66,9 ikm, con 562 metri di dislivello e un tempo indicativo di quattro ore e 50 minuti.
Attraversata l'area paludosa dell'Ammer, si raggiunge la stazione satellitare di Raisting, riconoscibile per le grandi antenne paraboliche che emergono dal paesaggio rurale. Il tragitto prosegue tra il lago Zellsee e la valle del Lech, alternando tratti impegnativi e soste gastronomiche fino a Peiting. Dopo la salita all'Hoher Peißenberg, punto più elevato del percorso, si ritorna a Weilheim seguendo il corso dell'Ammer; le numerose stazioni lungo il tracciato permettono di modulare la lunghezza dell'escursione.
Il sesto itinerario è l'anello intorno al Murnauer Moos, lungo 81,3 km, con 693 metri di dislivello e una durata di circa sei ore. Partendo da Murnau si attraversano Riegsee, Hofheim e Sindelsdorf, per poi seguire la Loisach fino a Oberau. Qui comincia il tratto più impegnativo, la salita lungo il vecchio Passo di Ettal; raggiunto il monastero benedettino, il percorso scende attraverso la valle dell'Ammer, tocca Bad Kohlgrub e ritorna a Murnau. È uno degli itinerari più completi per chi cerca una giornata di sport, con ampie vedute sulle torbiere, sulle montagne e sulle vallate dell'Alta Baviera.
A fare da scenario ai sei percorsi è il Pfaffenwinkel, la regione compresa tra i fiumi Lech, Ammer e Loisach, a sud del lago di Starnberg, un territorio nel quale foreste, specchi d'acqua e montagne convivono con un importante patrimonio storico e artistico. Tra i luoghi più rappresentativi figura la Wieskirche, capolavoro rococò tutelato dall'Unesco, ma lungo il viaggio si incontrano anche testimonianze romane, monasteri, centri legati alla dinastia dei Welfen e località associate ai movimento artistici e letterari legati all'espressionismo.