Allarme povertà assoluta in Italia: sempre più famiglie in crisi e sotto i mille euro il 28% dei pensionati. I dati di Istat e Inps

Anziani, minori, famiglie numerose. Sono quasi 5,4 milioni gli italiani che vivono in condizioni di povertà assoluta, pari al 9,3% della popolazione. Il nuovo report Istat sulla povertà in Italia conferma la gravissima indigenza di un foltissimo numero di famiglie italiane (2,1 milioni) senza segnali di cambiamento rispetto al 2024.

Stabili le famiglie in povertà


Le famiglie in povertà assoluta sono l'8%, stabile rispetto al 2024 (+8,4%). L’incidenza della povertà assoluta per le famiglie composte solamente da italiani è del 5,9%, sale al 26,7% tra quelle con almeno uno straniero e raggiunge il 29,4% tra le famiglie composte esclusivamente da stranieri. A faticare di più sono le famiglie con un alto numero di componenti: la povertà assoluta raggiunge il 19,2% nei nuclei che ne hanno cinque o più e il 10,5% tra quelle con quattro, mentre scende all’8,4%, un valore comunque superiore alla media, tra le famiglie di tre componenti. Tra le coppie con tre o più figli, quindi, quasi una su sei è in povertà assoluta (16,9%). Tra le famiglie con persona di riferimento occupata, l’incidenza di povertà è pari all’8,5% nel caso sia lavoratore dipendente, arrivando al 14,3% se si tratta di operaio.

L'istruzione incide sulla povertà

La povertà assoluta diminuisce al crescere del titolo di studio della persona di riferimento: se quest’ultima ha conseguito almeno il diploma superiore, l’incidenza è pari al 4,4%; è oltre due volte più elevata (11,9%) se ha al massimo la licenza di scuola media e sale al 12,3%, per le famiglie in cui la persona di riferimento ha al massimo la licenza elementare. Dati allarmanti sono anche quelli che riguardano i minori, con 1,13 milioni di persone sotto i 18 anni comprese nella statistica, il 12,5%. Per i consumatori si tratta di numeri che, «in tutta la loro drammaticità, dimostrano come guerre, inflazione e caro-energia abbiano spinto una fetta di famiglie verso la soglia di povertà, riducendo redditi, capacità di spesa e aggravando le difficoltà economiche di una parte della popolazione».

Dati confermati anche dall'Inps


Non va meglio agli anziani. Secondo l'Osservatorio Inps sulle Prestazioni pensionistiche, sono oltre 4,5 milioni i pensionati che devono vivere con meno di mille euro al mese, pari al 27,5% del totale. Al sud i pensionati che possono contare su una pensione fino a mille euro sono il 35,3%, oltre uno su tre, mentre nel nord sono il 20,2% e al centro 25,3%. Inoltre, tra mille e 1.500 euro al mese ci sono 2.871.778 di pensionati, pari al 17,5% del totale. Ciò significa che il 45% dei pensionati ha trattamenti inferiori a 1.500 euro al mese.


Ultimo aggiornamento: venerdì 16 ottobre 2026, 05:00

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