Allarme botulino per il paté di maiale. Il Ministero della Salute: «Non consumate questi prodotti»
Il Ministero della Salute ha diffuso un avviso di sicurezza alimentare dopo la segnalazione della rete europea RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed) relativa al richiamo di alcuni prodotti a base di paté di maiale provenienti dalla Repubblica Ceca.
L'allerta è scattata in seguito a un reclamo presentato da un consumatore che ha accusato problemi di salute dopo aver consumato il prodotto. (Clicca qui per l'avviso del ministero)
Le successive indagini condotte dalle autorità ceche hanno rilevato la presenza di clostridi portatori dei geni responsabili della produzione della neurotossina botulinica di tipo A, individuati attraverso analisi di genetica molecolare.
Si tratta di un riscontro che ha fatto scattare immediatamente le procedure di allerta a livello europeo.
Il prodotto potrebbe essere arrivato anche in Italia
Gli accertamenti hanno stabilito che il paté è stato prodotto dal gestore dell'Hotel Litovel, situato nella città di Luhačovice, nella Repubblica Ceca. In un primo momento si riteneva che i prodotti fossero destinati esclusivamente agli ospiti della struttura ricettiva, ma le verifiche successive hanno evidenziato che potrebbero essere stati acquistati anche da consumatori di altri Paesi dell'Unione europea, compresa l'Italia.
Proprio questa possibilità ha spinto le autorità sanitarie italiane a pubblicare l'avviso rivolto ai consumatori.
Richiamo esteso a tutti i prodotti
Il Ministero spiega che non è stato possibile identificare con precisione i singoli lotti interessati né ricostruire in modo affidabile la distribuzione dei prodotti. Per questo motivo il richiamo riguarda tutte le confezioni dei prodotti indicati, indipendentemente dalla data di scadenza o dal termine minimo di conservazione.
I prodotti interessati sono:
- paté di maiale con mandorle "Naše vepřová paštika s mandlemi", confezione da 130 grammi;
- paté di maiale con pepe verde "Naše vepřová paštika se zeleným pepřem", confezione da 130 grammi.
Entrambi sono commercializzati con il marchio "HOTEL Litovel … srdce Luhačovic", riportato sull'etichetta.
L'invito del Ministero: non consumare il prodotto
Il Ministero della Salute raccomanda a chiunque fosse in possesso di uno di questi prodotti di non consumarlo in alcun caso, di non cederlo ad altre persone e di smaltirlo direttamente mantenendo integra la confezione.
L'allerta è stata diramata in via precauzionale proprio perché non è possibile individuare con certezza tutte le confezioni distribuite e l'eventuale presenza del prodotto sul mercato italiano non può essere esclusa.
Che cos'è il botulino
Il botulino è una tossina prodotta dal batterio Clostridium botulinum ed è considerata una delle sostanze naturali più potenti conosciute. L'intossicazione alimentare può provocare sintomi anche gravi, tra cui visione offuscata o doppia, difficoltà a parlare e deglutire, debolezza muscolare progressiva e, nei casi più severi, paralisi dei muscoli respiratori. In presenza di sintomi compatibili dopo il consumo di alimenti sospetti è fondamentale rivolgersi immediatamente a un medico o al pronto soccorso.
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