Alla Samb serve la scintilla. D’Alesio prova a dare la scossa
Una squadra con il morale sotto i tacchi che deve cambiare atteggiamento. Il nuovo tecnico ha lavorato sia dal punto di vista tattico sia su quello psicologico.

D’Alesio. in campo per dirigere l’allenamento al Riviera delle Palme, vicino a lui Tourè (foto Sgattoni)

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Non sarà un inizio agevole sulla panchina della Samb per Filippo D’Alesio. Il tecnico rossoblù che ha preso il posto dell’esonerato Boscaglia si trova a gestire una situazione estremamente complicata sotto il profilo psicologico ma anche per quanto riguarda l’assetto tecnico-tattico della squadra. Candellori e compagni dopo la sconfitta con il Campobasso e la nuova contestazione dei tifosi hanno il morale sotto i tacchi. L’ultimo posto in classifica non fa assolutamente piacere ma dentro di loro devono trovare la forza di reagire. L’allontanamento di Boscaglia e l’arrivo di D’Alesio deve dare la giusta scossa ai rossoblù.
Di solito quando c’è il cambio di allenatore, le squadre reagiscono subito bene sotto il profilo mentale. E così dovrà fare anche la Samb, attesa da una difficile trasferta come quella di Grosseto. Si troveranno di fronte una squadra, neopromossa, che viaggia sulle ali dell’entusiasmo dopo le quattro reti rifilate in trasferta al Pineto. E quindi allo Zecchini non dovrà scendere in campo una formazione remissiva, anzi ci vorrà una Samb con il coltello fra i denti e pronta a ribattere colpo su colpo agli avversari. E qui sta il lavoro di D’Alesio che dovrà dare a Candellori e compagni il giusto input per mettere in campo la carica agonistica che serve per le grandi imprese.
Ma è anche sotto il profilo tattico che tutti si attendono il cambio di marcia. Non più una squadra attendista e sparagnina ma che sappia imporre il suo gioco sia in casa che in trasferta. E bisognerà vedere quale modulo D’Alesio adotterà. Quando subentrò a Palladini passò dalla difesa a quattro a quella a tre con non poche difficoltà. Oggi, invece, si trova un organico già rodato sul 3-5-2 e quindi basterebbe veramente poco per dare alla Samb la scintilla necessaria per riprendere la marcia verso posizioni di classifica più consone all’organico costruito dal diesse Mussi e da Boscaglia ed avallato dal presidente Massi.
D’Alesio, però, dovrà risolvere problemi importanti a livello difensivo. Mancheranno infatti Camigliano che contro il Grosseto sconta la seconda delle tre giornate di squalifica ed anche Gigli alle prese con una lussazione alla spalla che lo terrà fuori dal terreno di gioco per circa un mese. Ad oggi come centrali D’Alesio può contare su Zini, Pezzola, Chelli e Kosijer. Ecco, quindi, potrebbe optare almeno a Grosseto per la difesa a quattro per avere così due coppie di difensori da utilizzare al centro. Soluzione che il tecnico rossoblù proverà nei prossimi allenamenti ma che non è detto che metta in pratica allo Zecchini di Grosseto. Novità ci potrebbero essere anche per quanto riguarda il fronte offensivo con Magnaghi che si candida per una maglia da titolare a fianco di Sgarbi.
Benedetto Marinangeli
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