Ali Camara alla Juve: super colpo della Next Gen! Chi è il talento classe 2008 prelevato dal Genk
28 agosto 2026, 07:33
2
min
TORINO - Nuovo colpo in casa Juventus Next Gen e attenzione a non sottovalutarlo. Il direttore Claudio Chiellini e la sua squadra di lavoro sono tornati a pescare in Belgio, lì dove lavorano alcuni dei migliori settori giovanili d’Europa e dove i giovani talenti certo non mancano. Ieri sera, all’aeroporto di Caselle, è arrivato dal Genk il classe 2008 Ali Camara, ala destra, che oggi sosterrà le visite mediche al JMedical.
I dettagli dell'operazione
Operazione da circa due milioni più bonus, sufficienti a strapparlo a Como e Nizza che avevano messo gli occhi su di lui e si erano portate avanti. Non erano le sole, perché da anni Camara riempie i taccuini degli scout di mezza Europa e, tra questi, c’è chi non ha mancato di descriverlo come possibile erede di Jeremy Doku. Calma. È evidente che la strada di fronte sia ancora lunga, ma le premesse sono ottime. Alla Juventus non arriva solo un giovane di belle speranze, ma anche un calciatore che ha già avuto esperienze importanti. Ha giocato decine di partite nella seconda divisione belga, con la maglia della seconda squadra del Genk, ed è quindi abituato a misurarsi con contesti più probanti del calcio giovanile. Si è messo in mostra per velocità e tecnica, spunto nel breve, buona capacità di dribbling nell’uno contro uno. È un profilo da binario, verticale: parte a destra per finire a destra, mettere in pallone in mezzo dal fondo o andare verso l’area a concludere. Non è propriamente l’ala a piede invertito che si accentra, ma ha giocato anche a sinistra e all’occorrenza Brambilla potrebbe riproporlo in quella posizione.
La concorrenza di Licina
Nel sistema del tecnico della Next Gen può fare anche la seconda punta. Evidentemente, parlando di un diciottenne, ci sono anche dei margini di crescita importanti: punti deboli su cui lavorare. Per la produzione offensiva che riesce a creare, segna decisamente poco. I dati dicono che, nella passata stagione, ha prodotto circa 2 xG complessivi, segnando però solo una volta.
Le altre aree su cui lavorare sono la precisione dei cross e la fisicità. Ci sarà tempo e margine, per migliorare nei duelli e nei contatti, soprattutto in un campionato come la Serie C. Anche per questo il suo percorso comincia dalla seconda squadra; per l’affaccio alla Contiassa si vedrà. Infine, un aspetto da sottolineare. Da ala destra, andrebbe a competere per un posto nella formazione titolare con Adin Licina. A meno che il nazionale tedesco non lasci la Juventus in questa sessione di mercato.
TORINO - Nuovo colpo in casa Juventus Next Gen e attenzione a non sottovalutarlo. Il direttore Claudio Chiellini e la sua squadra di lavoro sono tornati a pescare in Belgio, lì dove lavorano alcuni dei migliori settori giovanili d’Europa e dove i giovani talenti certo non mancano. Ieri sera, all’aeroporto di Caselle, è arrivato dal Genk il classe 2008 Ali Camara, ala destra, che oggi sosterrà le visite mediche al JMedical.
I dettagli dell'operazione
Operazione da circa due milioni più bonus, sufficienti a strapparlo a Como e Nizza che avevano messo gli occhi su di lui e si erano portate avanti. Non erano le sole, perché da anni Camara riempie i taccuini degli scout di mezza Europa e, tra questi, c’è chi non ha mancato di descriverlo come possibile erede di Jeremy Doku. Calma. È evidente che la strada di fronte sia ancora lunga, ma le premesse sono ottime. Alla Juventus non arriva solo un giovane di belle speranze, ma anche un calciatore che ha già avuto esperienze importanti. Ha giocato decine di partite nella seconda divisione belga, con la maglia della seconda squadra del Genk, ed è quindi abituato a misurarsi con contesti più probanti del calcio giovanile. Si è messo in mostra per velocità e tecnica, spunto nel breve, buona capacità di dribbling nell’uno contro uno. È un profilo da binario, verticale: parte a destra per finire a destra, mettere in pallone in mezzo dal fondo o andare verso l’area a concludere. Non è propriamente l’ala a piede invertito che si accentra, ma ha giocato anche a sinistra e all’occorrenza Brambilla potrebbe riproporlo in quella posizione.