Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce: la sua colonna sonora on board | Video
Auto come l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce ci riconciliano con le emozioni, in un tempo storico, con il nostro, dove molte cose stanno diventando asettiche. Basta vedere un video di questa creatura per tuffarsi in una dimensione di compiacimento sensoriale, nel segno del romanticismo. Quello pubblicato sul canale YouTube di 1600Veloce ha doti terapeutiche. Riesce, in pochi minuti, a inebriare il cuore.
L’esemplare protagonista delle riprese è del 1957. È nato, quindi, l’anno dopo quello di presentazione di questa versione spumeggiante, che aggiunge sale alla “normale” Alfa Romeo Giulietta Sprint. La Veloce si differenzia dall’altra per alcuni interventi vocati alle performance, come i vari alleggerimenti di cui si giova. Fra questi, i vetri delle porte in plexiglas ad apertura scorrevole, di matrice racing.

Come accade quasi sempre in casi del genere, anche il motore ha ricevuto le sue attenzioni, per elevarne ulteriormente il tono muscolare. L’accresciuto rapporto di compressione e l’adozione di 2 carburatori doppio corpo della Weber hanno spinto la potenza massima a 90 cavalli, con benefici su tutto l’arco prestazionale. Così l’accelerazione è diventata ancora più incisiva, al pari della punta velocistica, ora di 180 km/h.
Allestimento sportivo della “fidanzata d’Italia“, l’Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce è un gioiello che non invecchia. Anzi, col passare degli anni diventa sempre più appetibile, come certi vini. La sua linea è gradevole ancora oggi. Siamo al cospetto di un’auto classica per palati da veri intenditori.
Ad aprirle le porte ci pensò la Sprint “normale”, portata al debutto al Salone di Torino, quando le lancette del tempo segnavano la data del 21 aprile 1954. Ad oltre 7 decenni di distanza resta un punto di riferimento per gli appassionati delle quattro ruote di tutto il mondo.

Le origini del modello sono intriganti. All’inizio degli anni ’50 i vertici del “biscione” decisero di mettere a frutto, sul piano commerciale, i due successi consecutivi guadagnati con l’Alfetta nel Campionato del Mondo di Formula 1. Così pensarono a una vettura che sostenesse i volumi di produzione e si rivolgesse a un pubblico più vasto e meno elitario, nonostante l’impronta tecnica sofisticata. Il tutto con una certa connessione col mondo delle corse e nel segno dello stile, delle prestazioni e dell’affidabilità.
La proposta di design ritenuta più idonea per la nuova Alfa Romeo Giulietta Sprint Veloce fu quella presentata da Bertone, ad opera della matita del mitico Franco Scaglione, che tutti conoscono per la stratosferica 33 Stradale del 1967. Il risultato degli sforzi creativi fu una vettura bassa, con una fiancata semplicissima e pulita.

Nello specchio di coda, a guadagnare la scena ci pensano il lunotto molto inclinato e avvolgente e le caratteristiche pinne laterali, di ispirazione statunitense. Ne deriva una carrozzeria elegante e sportiva, che regala pure oggi l’impressione di essere in movimento anche da ferma. Il successo fu immediato per questa coupé. Già in pochi giorni l’Alfa Romeo Giulietta Sprint raccolse 2.000 ordini: davvero tanti per un’auto specialistica come lei.
L’energia dinamica del modello base giunge da un motore a quattro cilindri bialbero da 1.3 litri di cilindrata, plasmato completamente in alluminio di derivazione aeronautica. Conta 80 cavalli e può spingersi fino a 170 km/h di velocità massima: un dato di alto lignaggio nello specifico segmento di mercato.
Nel 1956 giunse la versione “Veloce”, protagonista del nostro articolo, che fece suo il successo nella classe di appartenenza alla 1000 Miglia di quell’anno. In questa veste, l’opera del “biscione” raccolse innumerevoli vittorie su piste e strade di tutto il mondo. Oggi l’Alfa Romeo Giulietta Spider Veloce è un’auto storica molto amata dagli appassionati e ricercata dai collezionisti. Nel video possiamo ammirarla durante l’azione in una strada sinuosa, con la colonna sonora del suo cuore rombante. Buona visione!
Fonte | Stellantis