Alfa Revival Cup 2026: verso la sfida di Spa-Francorchamps, con scenari aperti

Un nuovo round dell’Alfa Revival Cup si appresta a prendere forma. Il campionato monomarca del “biscione” fa rotta su Spa-Francorchamps. La mitica pista belga, che seduce il mondo per il suo fascino magnetico, sarà un terreno di confronto probante per i protagonisti della serie.

L’appuntamento è per il 25 e 26 settembre, quando le auto storiche di Alfa Romeo entreranno in azione. Quello di Spa-Francorchamps sarà il quarto round del calendario agonistico, prima della finale di Misano, attesa per le prossime settimane.

Come al solito, gli organizzatori di Canossa Events hanno pianificato con cura ogni elemento, per garantire un’esperienza d’alta gamma ai driver. Quello di Spa-Francorchamps sarà l’unico appuntamento dell’Alfa Revival Cup 2026 a disputarsi fuori dall’Italia. È pure uno dei più attesi della stagione.

I sette chilometri del tracciato belga, con i continui cambi di pendenza e la celebre sequenza dell’Eau Rouge-Raidillon, offriranno uno scenario in cui tecnica, velocità e gestione torneranno a fare la differenza.

Il fatto che sia stato scelto un coefficiente 1.5, quindi con effetto moltiplicatore sui risultati, aggiungerà sale alla contesa, in un quadro di classifica dove molti scenari restano ancora aperti. I giochi per il titolo sono da definire e la sfida di prossimo svolgimento potrà avere un ruolo di straordinaria importanza sulle loro alchimie.

Purtroppo non saranno della partita, in questo nuovo round dell’Alfa Revival Cup 2026, il siciliano Giovanni Serio e il suo compagno d’avventura Franco Mischis. I due vantano la leadership nel Raggruppamento E/F, con cinque punti di vantaggio su Emanuele e Alessandro Morteo che, al volante di un’Alfa Romeo Giulietta TI, potranno sfruttare un’opportunità importante nell’ottica del campionato.

Nel Raggruppamento G/H/I, il punteggio maggiorato potrà incidere ancora più profondamente sulla corsa al titolo, perché alcuni nomi di rilievo non saranno al via. Parliamo di Davide Bertinelli e di Massimo Guerra e Marco Guerra, costretti per ragioni diverse a non far parte del gruppo degli iscritti. Così gli inseguitori avranno la possibilità di recuperare terreno prima dell’ultimo appuntamento dell’Alfa Revival Cup 2026, in programma come già scritto a Misano.

Il coefficiente 1.5, combinato con il sistema di punteggio legato al numero di partenti nelle singole classi, potrebbe produrre variazioni davvero significative nella gara delle Ardenne. Uno dei motivi d’interesse della sfida alle porte sarà il ritorno di Matteo Kamata, già presente sul circuito belga nel 2025. Questa volta entrerà in scena su un’Alfa Romeo 1750 GTAm di Alfa Delta OKP insieme al figlio Emanuele.

Ambrogio Perfetti ritroverà invece il circuito sul quale si era imposto nel 2025 con la 1750 GTAm di Alfa Delta OKP. Da tenere d’occhio anche Mario Salomone e Giacomo Barri che, sullo stesso tracciato, nel 2025 avevano mostrato un ottimo passo. Il loro team schiererà inoltre l’auto gemella di Peter Bachofen e Dario Inhelder, campioni Alfa Revival Cup 2025, oltre a diversi altri esemplari.

Il già citato Alessandro Morteo sarà impegnato anche nel Raggruppamento G/H/I della sfida di Spa-Francorchamps dell’Alfa Revival Cup 2026. Qui cercherà di tirare fuori il meglio del suo talento di guida su un’Alfetta GT Turbodelta, condivisa con Lorenzo Moramarco.

Per la gara in programma sono attese 24 vetture. Il programma entrerà nel vivo venerdì 25 settembre con la prima sessione di prove libere dalle 9.55 alle 10.20, seguita dal secondo turno dalle 12.20 alle 12.45. Le qualifiche sono previste dalle 15.30 alle 16.00, mentre la gara di 60 minuti scatterà sabato 26 settembre alle 10.00.

Fonte | Canossa