Alessandro Di Battista operato a L’Avana, come sta? «Affronta nel migliore dei modi il recupero»

Alessandro Di Battista non vede l’ora di tornare alle sue battaglie e, dopo l’intervento chirurgico, sta affrontando nel migliore dei modi la fase successiva all’operazione. È quanto fa sapere l’Associazione Schierarsi, aggiornando sulle condizioni dell’ex parlamentare e ribadendo allo stesso tempo la necessità di mantenere la massima prudenza nella diffusione delle informazioni.

Di Battista è stato operato a L’Avana, a Cuba, dai medici cubani. L’intervento è stato eseguito dal reparto di Neurochirurgia dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, struttura che si è occupata di lui durante questi giorni particolarmente delicati.

L’associazione, nel suo messaggio, ha voluto innanzitutto ringraziare i medici cubani per «la professionalità e la dedizione» con cui hanno affrontato una situazione definita estremamente delicata, sottolineando l’eccellenza della sanità cubana.

Di Battista, il post-’intervento a Cuba

La vicenda ha portato Di Battista a L’Avana, dove si è affidato alle cure dei neurochirurghi dell’Hermanos Ameijeiras. Attorno alle sue condizioni di salute, nelle scorse ore, si sono rincorse informazioni e indiscrezioni, tanto da spingere l’Associazione Schierarsi a invitare alla cautela.

Nel suo ultimo aggiornamento, l’associazione non fornisce dettagli clinici sull’intervento né indica tempi precisi per il recupero.

Il messaggio, però, restituisce un quadro positivo della fase successiva all’operazione: Di Battista sta affrontando il percorso di recupero nel migliore dei modi e, viene sottolineato, ha voglia di tornare presto alle sue attività e alle sue battaglie politiche e civili.

Il ruolo della Farnesina

Durante la vicenda non è mancato il sostegno delle autorità italiane. L’Associazione Schierarsi ha rivolto un ringraziamento all’Unità di Crisi della Farnesina e, in particolare, all’ambasciatrice italiana a Cuba Simona De Martino, per aver seguito la situazione e gestito i diversi passaggi con attenzione e sensibilità nei confronti di Di Battista e della sua famiglia.

Un ringraziamento è stato rivolto anche alle autorità cubane, per l’attenzione e il supporto garantiti nel corso dell’intera vicenda.

«Massima prudenza sulle informazioni»

Proprio perché si tratta di una situazione personale e delicata, Schierarsi chiede ora di evitare la circolazione di informazioni non verificate. L'associazione non entra nel merito dei dettagli sanitari e invita a fare riferimento esclusivamente agli aggiornamenti ufficiali.

Il dato che viene comunicato è dunque quello relativo alla fase attuale: l’intervento è stato eseguito a Cuba e Di Battista sta affrontando il periodo successivo all’operazione. La prospettiva, almeno nelle parole dell’associazione, è quella di un ritorno alle sue attività.

«Alessandro non vede l’ora di riprendere le sue battaglie», è il messaggio affidato all’ultimo aggiornamento. Per ora, però, la priorità resta il recupero e la cautela nella diffusione di notizie sulle sue condizioni.

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